Blackberry 10, il software di nuova generazione, è "pronto a entrare in gara". Lo ha detto il nuovo ceo Thorsten Heins ai 2mila sviluppatori riuniti ad Amsterdam, ribadendo la propria fiducia nel futuro a lungo termine di Rim.
Si tratta del tentativo di rilancio per l’azienda canadese che ha perso quote e valore di mercato dopo esser stata messa fuori gioco da Apple, Google e Samsung. La scommessa fa leva su nuovi prodotti che gireranno con il sistema operativo basato su Qnx, che ha ora il compito di traghettare l’azienda fuori dalla crisi.
"Il mercato degli smartphone è ancora giovane e ci sono grosse opportunità per noi e per gli utenti" ha detto Heins.
Alla sua prima apparizione pubblica da quando è stato nominato Ceo, il 23 gennaio, dopo le dimissioni del tandem coppia Balsillie Lazaridis volute dagli azionisti, Heins ha voluto lanciare un messaggio di apertura al futuro. "Il nuovo sistema operativo segnerà una svolta nell’uso non solo di smartphone, ma anche degli elettrodomestici, automobili e tablet".
Il nuovo Blackberry 10 scommette sulla novità, rispetto a iOs di Apple e Android di Google e si propone come "mattone" per gli utilizzi futuri dei terminali intelligenti, in grado di assicurare continuità nell’esperienza di utilizzo e un "flusso continuo" di aggiornamenti in real time.
Rim aveva annunciato a dicembre uno slittamento del lancio dei telefonini basati su Blackberry 10 alla seconda parte del 2012, in attesa della messa a punto del chip. Ancora nessuna data precisa in agenda, ma il ceo ha assicurato che il lancio avverrà entro la fine del 2012. Entro la fine di febbraio l’aggiornamento del software per Playbook.