FREQUENZE

Interferenze Lte-tv, l’allarme Adiconsum: “Costo dei filtri sulle spalle delle famiglie”

Il segretario generale Pietro Giordano scrive al ministro del Mise Corrado Passera: “In mancanza di regole certe a carico degli operatori Tlc, le spese per le antenne ricadono sui cittadini”

Pubblicato il 13 Nov 2012

L’accensione della rete Lte è alle porte e l’Adiconsum chiede lumi al ministero dello Sviluppo Economico, sulle misure che intende adottare per risolvere il problema delle interferenze del segnale telefonico sulle frequenze a 800 Mhz ai danni del digitale terrestre televisivo. “Il fondo anti-interferenze a carico degli operatori di telefonia mobile è sparito dal testo del decreto Crescita 2.0 – ha detto il segretario generale di Adiconsum Pietro Giordano – il problema delle interferenze è serio e reale. Abbiamo scritto una lettera al ministro Passera. Vorremmo capire in che modo il ministero pensa di risolvere il problema, senza che questo gravi sulle tasche dei consumatori”.

Se non verranno risolti i problemi delle interferenze tra frequenze a 800 Mhz (ex canali 61-69, ora assegnati ai servizi di banda larga mobile) e tv, “l’accensione provocherà problemi alla ricezione dei canali televisivi trasmessi in digitale terrestre, con il conseguente oscuramento tv – continua Giordano – per risolvere il problema, in assenza di precise regole che pongano i costi a carico delle aziende di tlc, le famiglie saranno costrette ancora una volta ad affrontare spese per acquistare i filtri anti interferenze per le proprie antenne, nonostante i tanti costi già sostenuti per il passaggio alla tv digitale”.

L’associazione dei consumatori, che durante il periodo dello switch off dall’analogico al digitale ha rappresentato i consumatori nell’ambito del Cnid (Comitato nazionale Italia Digitale), mette le mani avanti: “In base alla nostra esperienza, chiediamo al ministro Passera di poter partecipare al tavolo tecnico che già vede la partecipazione dei rappresentanti del Ministero, degli operatori delle telecomunicazioni della Fondazione Ugo Bordoni, di tutti quei soggetti cioè con cui Adiconsum ha già collaborato per lo switch off dell’analogico”, dice Giordano.

Adiconsum inoltre chiede al Mise informazioni certe e trasparenti: “Chi dovrà sostenere i costi per i filtri necessari a non provocare l’accecamento delle antenne di ricezione televisiva poste sugli stabili? Come tutelare le famiglie sulle quali il fenomeno impatterà? Quali metodi comunicativi verranno messi in campo? Quali soluzioni tecniche verranno utilizzate?”.

Secondo indiscrezioni raccolte dal Corriere delle Comunicazioni, dopo lo stralcio dal decreto Crescita 2.0 del fondo anti-interferenze a carico delle telco, gli stessi operatori si sarebbero accordati per contribuire in maniera volontaria a finanziare l’acquisto dei filtri per eliminare i disturbi al segnale televisivo. La gestione della problematica sarebbe affidata alla Fondazione Bordoni, braccio operativo del Mise. Ma l’intervento degli operatori, ad oggi, non è obbligatorio e per questo i consumatori storcono il naso. “In mancanza di regole e norme ufficiali l’allarme per noi è concreto – aggiunge Giordano – chiediamo al Mise di coinvolgerci e di tenerci al corrente”.

Intanto, nel Regno Unito alcune delle abitazioni che perderanno del tutto il segnale televisivo a causa delle interferenze con la rete mobile 4G riceveranno fino a 10mila sterline ciascuna, per trovare una soluzione alternativa: lo ha detto il ministro delle Comunicazioni britannico, Ed Vaizey, stimando in circa 500 le case più colpite. L’annuncio è arrivato nelle stesse ore in cui l’Ofcom ha fissato il regolamento e le date per l’asta Lte nel Regno Unito.

Oltre ai 500 già citati, secondo fonti di stampa britanniche potrebbero essere circa 950.000 i nuclei abitativi che subiranno interferenze di vario tipo, dalla distorsione delle immagini televisive alla totale perdita di alcuni canali.

Gli esperti ritengono che le più danneggiate saranno le famiglie residenti vicino alle stazioni-base. Il governo sta distribuendo filtri in grado di bloccare il segnale dell’Lte. Ma John Whittingdale, parlamentare e presidente della commissione Cultura, media e sport, è scettico. “Mi dicono – ha riferito al Daily Mail – che circa 38.000 abitazioni saranno vittima di interferenze anche dopo l’installazione dei filtri”. I ministri hanno promesso un “piano di aiuto” da 180 milioni di sterline finanziato dagli operatori di telefonia mobile.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati