L'OPERAZIONE

Kpn, Slim lancia l’Opa: punta al 100%

Le condizioni per la cessione di E-Plus a Telefonica non piacciono al magnate messicano. Che con America Movil mette sul piatto 7,2 miliardi di euro per rilevare il restante 70,2% della telco olandese

Pubblicato il 09 Ago 2013

Dalle “minacce” ai fatti: il magnate messicano Carlos Slim ha lanciato l’Opa su Kpn, presentando un’offerta per la totalità del colosso olandese delle telecomunicazioni, desideroso di espandere il suo impero delle Tlc in Europa: Slim investirebbe così in due anni circa 10 miliardi di euro, visto che nel 2012, per salire dal 4,8% al 27,7% di Kpn aveva lanciato un’Opa da circa 2,6 miliardi di euro.

Solo qualche giorni fa, America Movil, il colosso delle telecomunicazioni con sede a Città del Messico di proprietà del miliardario Slim, aveva informato Kpn che l’accordo di restare sotto il 30% della società, siglato nel febbraio scorso, non era più in vigore per via della decisione di Kpn di vendere le sue attività tedesche (la rete mobile E-Plus) alla spagnola Telefonica, rivale numero uno per America Movil. Quest’ultima detiene il 29,77% di Kpn e ha due posti nel board, ma adesso vuole acquistare la totalità della telco olandese, rilevando il restante 70,23% a 2,4 euro per azione, una cifra che valuta Kpn complessivamente 10,3 miliardi di euro.

Slim non ha mai supportato la decisione di Kpn di cedere l’unità tedesca, ritenendo l’offerta di Telefonica per E-Plus troppo bassa, ma anche un pericoloso ostacolo alla propria strategia di espansione sul mercato europeo, tanto che oggi America Movil precisa che “sta valutando i termini dell’operazione e arriverà a una decisione definitiva su come esercitare i suoi diritti di voto quando si terrà l’assemblea generale straordinaria degli azionisti di Kpn”, secondo quanto riporta El Mundo. Per il Deutsche Welle, la rottura dell’accordo che impediva a Slim si salire oltre il 30% di Kpn e il lancio dell’Opa sono la dimostrazione che il miliardario messicano non intende dare il suo consenso alla transazione sul mercato tedesco, almeno non alle condizioni attuali. Telefonica però si è affrettata a confermare che “mantiene la sua offerta per comprare E-Plus in base ai termini già annunciati” e che “considera questa offerta definitiva”.

Secondo gli analisti – che giudicano invece il prezzo per Kpn in linea col suo valore (8,1 miliardi di euro cash e azioni) – l’Opa di America Movil attira l’attenzione su tutto il mercato europeo delle Tlc, con un possibile effetto domino, e l’Europa diventa il nuovo terreno di scontro per le due rivali America Movil e Telefonica. ”Il deal permetterebbe ad America Movil maggiore libertà di espansione in Europa, un mercato sul punto di consolidamento”, commenta un analista. Carlos Slim ha anche provato ad affacciarsi in Italia nel 2007 ma la due diligence su Olimpia (la holding che all’epoca controllava il 18% di Telecom) non aveva poi portato a nessuna offerta. “Sette miliardi per comprare Kpn sono tanti anche per America Movil; se manda in porto questa Opa non avrà grandi margini per altre operazioni di M&A“, indica Espirito Santo.

Da parte sua Kpn si è limitata a far sapere che ha preso atto dell’offerta e che la sta valutando. Il prezzo proposto rappresenta un premio del 20% rispetto all’ultimo prezzo di chiusura di Kpn e di oltre il 35% rispetto al prezzo medio degli ultimi 30 giorni. Secondo gli analisti l’olandese potrebbe trovare l’offerta attraente perché è interamente cash e non presenta gli stessi ostacoli regolatori dell’operazione E-Plus.

America Movil ha anche specificato che la sua offerta, che potrebbe concretizzarsi a settembre, è soggetta ad alcune condizioni, in particolare, la telco sud-americana chiede di avere, direttamente e indirettamente, più del 50% delle azioni con diritto di volto di Kpn. E’ inoltre necessario il via libera del regolatore. Il magnate messicano ha invitato i top manager olandesi a incontrarsi con lui “il più presto possibile” per discutere della sua offerta, riferisce L’Echo.

Slim, 73 anni, di origini libanesi, è l’uomo più ricco del mondo, secondo Forbes, con una fortuna valutata 73 miliardi di dollari. America Movil, il principale operatore mobile dell’America Latina, è la sua attività più redditizia. Oltre a Kpn, in Europa il gruppo possiede il 24% di Telekom Austria.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati