“Il modello Trentino–Alto Adige può ispirare il futuro sviluppo della rete di telecomunicazioni nazionale”. Lo ha detto Karl Manfredi, amministratore delegato di Brennercom, ai microfoni di Radio 24, aggiungendo che “è opportuno che la futura rete d’accesso su scala nazionale sia a controllo pubblico e comunque metta tutti gli operatori nelle condizioni di un utilizzo paritetico, per permettere un’effettiva concorrenza sulla base di parità”. Le province di Bolzano e di Trento, pur con approcci in parte diversi, ha sottolineato il manager, stanno sostenendo in modo attivo la diffusione dell’infrastruttura di rete, con uno sforzo che coinvolge anche i comuni e i privati. A beneficiarne sono le aziende, i consumatori, i cittadini.
Manfredi ha espresso un parere positivo per il ruolo sin qui svolto dall’Agcom, l’Authority che sorveglia il settore delle comunicazioni: “Le nostre attività si estendono oltre confine, anche verso parte dell’Austria e della Germania, in una logica che vede Brennercom agire come cerniera tra il Nord e il Sud delle Alpi, al servizio di quella macro-regione economica europea che si estende tra la Lombardia, il Veneto, il Tirolo e la Baviera – ha detto Manfredi – anche nel confronto internazionale, l’Authority italiana ha mostrato di operare con efficienza, ascoltando i vari soggetti e operando con attenzione per l’equilibrio del mercato”.
Parlando delle prospettive di sviluppo dell’azienda, Manfredi ha sottolineato che “Brennercom è stata in questi anni il frutto di una collaborazione pubblico–privato, ma è stata gestita con criteri privatistici”; non rappresenta quindi un problema “la decisione della provincia di Bolzano di cedere la sua partecipazione attualmente al 42%”. Le nuove prospettive di crescita sono affidate allo sviluppo su base geografica, verso i mercati del Veneto e Friuli e della Lombardia. Dopo l’apertura delle sedi di Innsbruck, di Monaco e di Verona, ha annunciato Manfredi “apriremo in settembre un ufficio a Milano. I nostri non saranno solo servizi tradizionali di connettività, fonia, Internet e dati ma anche servizi informatici sul cloud, attraverso i nuovi data center di Bolzano e di Trento. I nostri clienti ci dicono che siamo di “efficienza e precisione tedesche, ma questo sarà un vantaggio per le aziende italiane, che sanno di poter contare su un partner affidabile e di qualità”.