L'INTERVISTA

Metcalfe: “Ethernet, il mio viaggio nel futuro”

L’inventore del modello di rete racconta al nostro giornale come è nata l’idea che ha dato
vita ad un’industria miliardaria: “Eravamo avanti di dieci anni, sapevamo cosa ci aspettava”

Pubblicato il 05 Giu 2013

Un’idea che ha dato vita ad un’industria da 100 miliardi di dollari. E la capacità di fare impresa che gli ha permesso di creare 3Com, azienda quotata in Borsa (che ha lasciato nel 1990) e che poi è stata venduta ad HP nel 2010 per 2,7 miliardi di dollari. Robert Melancton Metcalfe, detto “Bob” dagli amici, oggi ha 67 anni ed è tutto tranne che un ricco pensionato: nato a Brooklyn, una laurea al Mit di Boston e un dottorato di ricerca ad Harvard, trasferitosi nella Silicon Valley per tre decenni lavorando al più esclusivo centro di ricerca del pianeta, il Parc della Xerox, e poi attivo come venture capitalist, oggi insegna innovazione e imprenditoria digitale all’Università del Texas di Austin. Grazie all’invenzione dell’Ethernet ha ricevuto la medaglia del Congresso per la tecnologia e una lunghissima lista di riconoscimenti e lauree honoris causa in tutto il mondo.
Si può insegnare a fare gli imprenditori, considerando che la maggior parte dei geni della Silicon Valley – da Bill Gates a Mark Zuckerberg – non ha la laurea?
Non è così: questa è una leggenda che deve essere smentita. Stiamo parlando di eccezioni, non certo della regola. Nella Silicon Valley e nel mondo della tecnologia in generale la maggior parte degli imprenditori e degli inventori sono laureati, moltissimi hanno anche il dottorato di ricerca. E quindi, certo che si può insegnare a fare l’imprenditore: lo insegno tutti i giorni ad Austin, che sta diventando uno dei più importanti poli di innovazione del paese.
Un centro in competizione non solo con la Silicon Valley ma anche con moltissimi altri distretti in tutto il mondo.
Gli Usa restano il miglior posto al mondo dove fare innovazione e impresa. Abbiamo le migliori università, il capitale, attraiamo i migliori talenti. Non c’è nessun altro paese come l’America.
Torniamo indietro nel tempo: la vendita di 3Com ad HP. Rimpianti per aver lasciato l’azienda?
Nessuno. Anzi, l’orgoglio confermato dai risultati finanziari di HP: a fronte di un’azienda che sta raddrizzando un business in difficoltà, con tutte le divisioni in affanno, solo la divisione networking è da 14 trimestri consecutivi in crescita. E quella divisione è sostanzialmente 3Com.
Quando ha fondato 3Com è andato a combattere in un settore, quello delle reti locali, in cui si dava per scontato che avrebbe dominato Ibm.
Lo davano tutti per scontato, per dieci anni me lo hanno ripetuto giorno e notte amici, colleghi e avversari.
Qual è stato il vostro punto di forza? Come avete fatto a sconfiggere il Token Ring di Ibm?
Con due armi. Da un lato gli standard aperti, realizzati con l’IEEE. Sono stati lo strumento di diffusione della nostra tecnologia che ci ha permesso di restare a galla contro l’Ibm di allora, che vale la pena ricordare era molto meno devota alla standardizzazione. E poi perché avevamo viaggiato tutti nel tempo, abitando dieci anni nel futuro, al Parc di Xerox. Quando siamo tornati nel presente sapevamo quali tecnologie si sarebbero affermate nel lungo periodo perché le avevamo già viste e utilizzate: il mouse, l’interfaccia grafica, le workstation e i pc.
Un vantaggio così forte?
Certo. Scommettere negli anni ’70 sui pc era un azzardo. Realizzammo schede di rete sufficientemente piccole ed economiche da essere utilizzate dai grandi clienti che negli anni ’80 scoprivano le Lan: le banche, le corporation che stavano informatizzando i loro uffici. Abbiamo capito che l’informatica diventava da box centric a net centric e abbiamo fornito lo strumento per la rivoluzione.
Perché il nome Ethernet?
Perché sapevamo fin dal principio che la nostra tecnologia non sarebbe stata limitata a un solo supporto. Quindi, anziché chiamarla “ottica” o “coassiale”, scegliemmo un nome più astratto, l’ “Etere”, che si è creduto per un periodo fosse il modo in cui si propagavano forze invisibili come la gravità. Senza dimenticare una cosa: il colore dell’Ethernet. Che è il giallo.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!


Argomenti


Canali

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati