STRATEGIE

Nokia a “caccia” di telco

In vista del lancio autunnale del Windows Phone 8, la casa finlandese cerca partner fra gli operatori della Ue. Papabili France Telecom, Deutsche Telekom e Everything Everywhere. Intanto Moody’s declassa ancora il rating: ora le azioni sono considerate junk bonds

Pubblicato il 23 Lug 2012

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Nokia sta valutando un cambio radicale nella sua strategia di vendita, in vista del lancio del Windows Phone 8 fissato per l’autunno. Lo scrive il Financial Times, precisando che la casa finlandese sta seriamente pensando di abbandonare la strategia che si basa sulla commercializzazione di massa del maggior numero di telefonini possibili dal punto vendita, a favore di nuove alleanze con grossi operatori europei per sostenere il marketing dei suoi device tramite partnership.

Secondo il Financial Times, Nokia sta tentando di ricreare in Europa accordi strategici sul modello di quello sviluppato negli Usa con At&t. L’idea è di supportare gli operatori europei nella loro guerra agli over the top, Apple e Google in primis, lasciano così perdere la tradizionale strategia di marketing di massa.

Fra i potenziali alleati europei di Nokia per il lancio del suo nuovo smartphone il quotidiano londinese cita France Telecom, Deutsche Telekom e la britannica Everything Everywhere. L’obiettivo è ottenere supporto dedicato per il lancio dei nuovi Windows Phone 8, come già avviene negli Usa in tandem con At&t. Sul piatto Nokia metterebbe alcuni servizi dedicati in esclusiva per i clienti degli operatori amici. Il lancio del Windows Phone 8 a novembre sarà centrale per verificare la tenuta di Nokia, che brucia 600 milioni di dollari al mese.

Nokia ha venduto 4 milioni di Lumia nel secondo trimestre, in linea con le attese e il doppio rispetto al trimestre precedente. Tuttavia, nel secondo trimestre Nokia ha venduto soltanto 600mila dispositivi mobili negli Usa, 15 milioni in Europa e 28 milioni nell’area Asia – Pacifico.

Intanto Moody’s ha ulteriormente declassato il rating assegnato a Nokia, a ‘Ba3’ dal precedente ‘Ba1’, che così cala sempre più nella categoria dei titoli ritenuti speculativi, comunemente chiamati “junk bonds” o “spazzatura”. E le prospettive di rating restano negative, ha aggiunto l’agenzia con un comunicato, segno che il produttore di cellulari finlandese potrebbe essere oggetto di altri tagli.

“La transizione di Nokia nel settore degli smartphone causerà perdite operative più gravi, e conseguentemente consumerà più riserve di cassa nei prossimi trimestri di quanto prevedessimo prima”, ha spiegato Wolfgang Draack, vice presidente dell’agenzia nel comunicato.

In più “non è assicurato – ha aggiunto Draack – il ritorno alla redditività della divisione dispositivi e servizi con gli smartphone equipaggiati con Windows Phone 8”.

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