La pandemia ha spinto le vendite globali di pc portatili abilitati alla connettività cellulare: il segmento, rappresentato dai notebook, ha messo a segno una crescita del 70% pari a 10,1 milioni di unità vendute, il numero più alto di sempre. Il Covid-19 e le conseguenti limitazioni agli spostamenti hanno costretto milioni di persone nel mondo a restare a casa e molti hanno optato per l’acquisto di un mobile Pc per continuare a lavorare, studiare e restare “connessi”.
Secondo la più recente analisi di Strategy Analytics, “Notebook Pc cellular connectivity shipment and installed base forecast”, è il Nord America il mercato principale: qui è stata venduta quasi la metà di tutti i Pc con connettività 3G, 4G e 5G. Europa e Asia-Pacifico rappresentano insieme il 45% delle vendite. Il report stima che attualmente nel mondo sono in uso 26 milioni di Pc portatili con connettività mobile, un incremento del 25% in dodici mesi.
Arrivano i modelli 5G
I modelli con connettività 4G/Lte dominano il mercato nel 2020: rappresentano il 97% di tutte le vendite di Pc cellular-enabled. Ma i lanci di notebook 5G previsti quest’anno daranno la spinta anche ai modelli con connettività mobile di ultima generazione. Strategy Analytics si aspetta uno share di mercato del 69% entro il 2025 per i mobile Pc con connettività 5G.
I Pc portatili che arriveranno sul mercato nel corso del 2021 presentano una grande varietà in termini di prezzo, form factor e alleanze tra produttori e operatori di rete mobile. Lo studio indica che la crescita dei notebook 5G dipenderà molto dallo sforzo che faranno vendor, telco e negozianti per presentare e pubblicizzare il prodotto ai consumatori.
I fattori del successo
“I prezzi nel mondo del 5G dovranno essere decisi secondo una visione olistica del consumatore, in base a quali device usano, dove e per quali scopi”, sottolinea Chirag Upadhyay, Industry analyst. “In ambito enterprise, vendor, operatori di rete e negozianti dovranno essere in grado di spiegare ai clienti come i notebook connessi aiutano le aziende a risparmiare soldi e a ridurre le violazioni di sicurezza rispetto alle chiavette o agli hotspot mobili”.
“Per noi è un problema di ‘quando’ non di ‘se’. I notebook con connettività cellulare diventeranno di uso comune nei prossimi dieci anni“, afferma Eric Smith, direttore del programma Connected computing devices di Strategy Analytics. “Ma a decidere quando ciò accadrà sarà il modo con cui i player dell’industria presenteranno l’idea ai consumatori. Produttori, telco e negozianti dovranno capire con precisione come i consumatori scelgono i piani tariffari per il servizio mobile”.