CONSOLIDAMENTO

Oi-Portugal, riflettori puntati su Tim Brasil

Nel day-after dell’annuncio della fusione, l’attenzione si sposta sulla controllata Telecom. Per gli analisti la nuova società potrà contare sui mezzi finanziari per un eventuale acquisto: lo smembramento, ipotizzato dal governo brasiliano, faciliterebbe le cose

Pubblicato il 03 Ott 2013

zeinal-bava-131003172439

Prende forma in queste ore il nuovo panorama delle tlc in Brasile e si comincia a intravedere la nuova luce gettata dall’annunciata mega-fusione tra la società brasiliana Oi e Portugal Telecom sulle future vicende di Tim Brasil, ritenuta in vendita in conseguenza del prospettico passaggio di Telco agli spagnoli di Telefonica.

Il matrimonio tra brasiliani e portoghesi (nemici per la storia, amici nelle tlc) darà vita a un mega-operatore, CorpCo, guidato dal Ceo Zeinal Bava: sarà un colosso dal valore di 5,6 miliardi di euro e con 100 milioni di utenti, in grado di generare sinergie nette pari a 1,8 miliardi di euro.

L’operazione è stata applaudita dalle Borse di Sao Paulo e Lisbona e ha avuto il via libera dei rispettivi governi: il ministro brasiliano delle Comunicazioni, Paulo Bernardo, ha definito “improbabile” l’eventualità che il piano incontri resistenze da parte dei regolatori, mentre il segretario di Stato ai Lavori pubblici, trasporti e telecomunicazioni, Sergio Monteiro, ha affermato che il suo governo non interferirà con l’operazione.

Come rilevano gli analisti di JPMorgan Chase, la sinergia darà vita a un colosso destinato a sfidare i giganti del mercato brasiliano quali Telefonica SA, America Mobil Sab e, appunto,Telecom Italia, presente in Brasile attraverso la controllata Tim Partecipacoes.

E qui si aprono nuovi scenari per la sorte di Tim Brasil. Il ministro Bernardo ha detto il mese scorso che il governo di Brasilia non consentirà a un singolo competitor di acquistare per intero la controllata di TI. Come alternativa la società potrebbe essere smembrata e i suoi asset spartiti tra i rivali, tra cui appunto ci potrebbe essere la nuova creatura Oi-Portugal Telecom, che dovrebbe avere a quel punto la liquidità necessaria per portare a termine l’operazione.

Infatti Oi – primo operatore di telefonia fissa brasiliano con una quota di mercato del 41%, ma solo quarto nella telefonia mobile con il 18,7% – era già da tempo tra i candidati a partecipare alla spartizione dell’operatore mobile di TI in Brasile, ma sussistevano dubbi da parte degli analisti sulle effettive capacità finanziarie. Con il merger la sua posizione, già supportata sul piano politico, si dovrebbe rafforzare anche sotto il profilo finanziario.

“Questo (intervento del governo, ndr) mette Oi in una posizione migliore per reclamare una quota di Tim Brasil” ha scritto in una nota ai clienti l’analista di JP Morgan Andre Baggio.

E oggi sono intervenuti anche gli analisti di Deutsche Bank, sostenendo che il consolidamento del mercato brasiliano potrebbe essere il trigger event per la vendita di Tim Brasil. Le sinergie provenienti dal consolidamento, dicono, potrebbero giustificare il premio richiesto per Tim Brasil e “far avvenire la cessione” risolvendo i problemi di debito/rating di Telecom Italia, dal momento che la cessione abbasserebbe il multiplo debito/Ebitda sotto le 2 volte.

Allo stesso tempo hanno avvertito che un’eventuale cessione di Tim Brasil non dovrebbe avvenire per meno di 9 miliardi di euro per la quota in mano a TI (13,4 mld per il 100%). Se così fosse, spiega l’istituto bancario, il valore di un’azione Telecom in base alla somma delle parti sarebbe di 0,9-1,1 euro.

Sono scenari su cui, peraltro, esistono ancora diverse incognite. Intanto si attende che la fusione sia completata, prevedibilmente entro la prima metà del prossimo anno. La maggioranza del nuovo gruppo farà capo agli azionisti di Oi, mentre a quelli di Portugal Telecom farà capo il 38%.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati