La presidente di Open Fiber, Barbara Marinali, si accinge a lasciare il suo incarico e il suo posto nel Cda dell’operatore wholesale only della fibra ottica per passare alla presidenza di Acea, la multiutility controllata dal Comune di Roma.
A seguito della pubblicazione delle liste dei candidati per il cda di Acea, Barbara Marinali, indicata dal Comune di Roma per il ruolo di Presidente – si legge in una nota di Open Fiber – ha messo a disposizione degli azionisti il proprio mandato di presidente di Open Fiber.
“Ciò – spiega il comunicato – in ragione degli accresciuti impegni che conseguiranno dall’incarico nella società quotata controllata dal Campidoglio e dell’impossibilità di poter garantire la necessaria dedizione all’importante progetto di digitalizzazione del Paese che Open Fiber sta realizzando”.
“Per assicurare un ordinato passaggio di consegne – conclude il comunicato – le dimissioni da tutte le cariche ricoperte decorreranno dalmomento in cui sarà nominato un nuovo componente del Cda di Open Fiber”.
L’ingresso in Open Fiber a dicembre 2021
Barbara Marinali era entrata nel Cda di Open Fiber a dicembre 2021, al momento del riassetto della società che aveva portato all’uscita di Enel, con il 60% del capitale in mano a Cdp e il rimanente 40% al fondo Macquarie. A seguito dell’operazione, nella riunione dell’assemblea dei soci venne eletto il nuovo Cda, che oltre all’ingresso di Barbara Marinali prevedeva l’incarico di amministratore delegato per l’allora direttore generale Mario Rossetti e l’ingresso di Alessandro Tonetti e Roberta Battaglia designati da Cdp Equity, e di Nathan Luckey e Geoffrey David Shakespeare espressione di Macquarie Asset Management.