STRATEGIE

Open Fiber, scende in campo anche Wren House

Dopo Macquaire e Kia anche il fondo britannico sarebbe interessato a rilevare la quota di Enel. Intanto prosegue il pressing del governo sulla rete unica Tlc che chiama in causa Tim e la formazione di una newco

Pubblicato il 16 Lug 2020

fibra-ottica

Su Open Fiber si alza il pressing del fondo di investimento Wren House: secondo indiscrezioni di Reuters, Enel ha ricevuto una manifestazione di interesse per la sua quota del 50% nell’operatore italiano della fibra wholesale-only. Wren House ha sede in Regno Unito ma è la divisione dedicata agli investimenti in infrastrutture del fondo di investimento sovrano del Kuwait, Kia. Non ci sono per ora indiscrezioni sulla cifra offerta.

Open Fiber interessa anche al fondo Macquaire

Enel ha ricevuto altre proposte per la sua quota in Open Fiber. Lo scorso mese si è fatto avanti, con un’offerta non vincolante, il fondo infrastrutturale australiano Macquaire, disposto a comprare tutta o anche solo una percentuale della partecipazione di Enel. Le indiscrezioni di stampa hanno quantificato l’offerta di Macquaire intorno agli 8 miliardi di euro, incluso il debito.

Come noto, l’altro 50% di Open Fiber è in mano a Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), che potrebbe esercitare la prelazione sulla quota in mano a Enel. Le due partner hanno avviato a giugno una trattativa sulla possibile integrazione della rete a banda larga fissa di Open Fiber con quella di Tim, senza mai raggiungere un accordo. Nei giorni scorsi il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha invitato Enel e Tim a firmare un’intesa preliminare entro fine luglio per la creazione di una rete broadband unica.

Il governo spinge per la rete unica Tlc

La partita della rete unica di telecomunicazioni resta aperta, ma il governo italiano spinge per l’integrazione tra i due operatori infrastrutturati. Il nodo verrebbe sciolto attraverso la doppia discesa in campo di  Cdp che, da un lato, andrebbe a rilevare il 100% di Open Fiber e dall’altro si prenderebbe una quota nella newco FiberCop (in cui convergerebbe anche la joint venture FlashFiber di Tim e Fastweb). Ciò “garantirebbe” la terzietà dell’operazione sgombrando il terreno dalle questioni legate alla governance e alla proprietà dell’infrastruttura, che se restasse in capo a Tim incapperebbe nella questione dell’operatore verticalmente integrato.

In casa Tim gioca anche Kkr che sta lavorando al dossier FiberCop su cui potrebbero esserci aggiornamenti nel cda previsto il 4 agosto. Resta da capire a questo punto che ruolo avrebbero Macquaire e Wren House Infrastructure, interessati a rilevare la maggioranza o parte consistente della quota di Enel.

Nonostante i nodi da sciogliere, per gli analisti di Equita Sim è evidente “la pressione del governo per arrivare a definire il progetto della rete unica in tempi molto brevi. Pensiamo che le chance di successo del deal, nonostante anni di discussioni inconcludenti, siano elevate. A nostro avviso si tratterebbe di un importante catalyst positivo per Tim anche se saranno da verificare ovviamente le valutazioni relative e la governance”.

Sul tema della  rete unica è intervenuto anche l’ex Ad di Tim Franco Bernabè, oggi presidente di Cellnex: anche se fossero sotto la stessa proprietà, le due infrastrutture di Tim e Open Fiber  sarebbero destinate a rimanere separate perché sono entrambe complete, dal backbone in avanti, ma realizzate con tipologia e architettura differenti, e non sono perciò integrabili, secondo quanto affermato dal top manager sul Sole 24Ore. Bernabè si è anche detto contrario alla newco, che sarebbe fuori tempo rispetto a quando, qualche anno fa, si aprì il tema dello scorporo della rete Tim. Pur mettendo insieme le infrastrutture di Tim e Open Fiber “non si arriverebbe a una rete unica perché di reti in Italia ce ne sono altre”, e resterebbero poi il nodo antitrust e quello del “destino” di una Tim senza rete.

Ripa: “Open Fiber ha un modello collaborativo”

Separatamente, l’amministratore delegato di Open Fiber, Elisabetta Ripa, ha dichiarato che sulle reti Tlc e la fibra “ci vuole un approccio tattico, non populista”. Intervenendo alla presentazione sul Libro bianco sull’economia digitale del Centro economia digitale, Ripa ha detto che “Nel medio termine l’obiettivo è la fibra”. Siamo “di fronte a una sfida importante che non ci vede partire da zero, ora si tratta di accelerare. Open Fiber ha un modello aperto, collaborativo”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati