La crescente domanda di servizi di comunicazioni mobili, di contenuti video in mobilità e l’evoluzione dei servizi abilitati dal 5G, rende sempre più cruciali le infrastrutture di telecomunicazioni.
Investimenti rilevanti per le telco
Le infrastrutture di Tlc sono, infatti, uno dei fattori abilitanti dell’economia digitale, e dei servizi ad essa collegati, e giocano un ruolo fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del Paese. Gli operatori di telecomunicazioni hanno bisogno di reti sempre più performanti e in grado di coprire capillarmente il territorio attraverso nuove torri e small cell in modo da poter assicurare i servizi a bassa latenza richiesti dal 5G e le aumentate esigenze di capacità. Questo sviluppo ha richiesto e continua a richiedere agli operatori investimenti rilevanti, per lo sviluppo e per la manutenzione delle reti.
Il cambio di paradigma
Negli ultimi anni, per far fronte ai costi di sviluppo delle reti e ad una continua riduzione dei ricavi, si è assistito ad un cambio di paradigma. Gli operatori mobili hanno, infatti, scorporato il business delle torri valorizzandone ancora di più le sue potenzialità per ricavarne la necessaria capacità finanziaria, derivante dall’accesso ad un’infrastruttura condivisa, per lo sviluppo di servizi. Sono così nate, in Europa così come nel resto del mondo, le tower company. Le TowerCo hanno quindi avviato le proprie attività condividendo le proprie infrastrutture passive a beneficio di più operatori mobili, con notevoli vantaggi finanziari per gli operatori, ma anche ambientali, in termini di impatto visivo, di consumo del suolo, di risorse ed emissioni di CO2, anche attraverso la sperimentazione di soluzioni di alimentazione da energia solare o eolica.
L’evoluzione delle TowerCo
Le TowerCo si sono evolute cominciando ad offrire servizi aggiuntivi come lo sviluppo dei Das (Distributed Antenna Systems), ovvero sviluppo e gestione di componenti passivi ed attivi di rete, per fornire copertura radio pubblica condivisa all’interno di aree specifiche quali gallerie autostradali, metropolitane, stadi, centri commerciali, edifici pubblici o per creare reti mobili private (MPN) e loro integrazione con la rete pubblica.
Un successivo sviluppo è la “Tower as a service”, cioè torri multi-operatore in grado di offrire servizi legati all’ecosistema del 5G, che favoriscano lo sviluppo di nuovi business model come ad esempio il tracciamento della supply chain per l’industria 4.0, lo sviluppo di soluzioni dedicate per la raccolta dati e monitoraggio del consumo delle risorse delle città (smart utility) fino all’integrazione di tecnologie di ultima generazione per l’implementazione della guida autonoma (smart roads) in un contesto di sempre maggior sicurezza per gli utenti.
In tale ottica la TowerCo si pone come vero “neutral host” per la componete passiva ed attiva delle reti radio.
La nuova fase
Una ulteriore evoluzione delle TowerCo è quella di gestire anche la parte attiva delle reti di accesso mobili (cosiddetto “Ran sharing”), per consentire una ulteriore efficienza per gli operatori che condividono gli apparati attivi ed eliminano la duplicazione dei costi, ottimizzando gli investimenti futuri. Un primo esempio di sviluppo in tal senso delle TowerCo è rappresentato proprio da Cellnex. Abbiamo infatti acquisito l’infrastruttura mobile, passiva ed attiva, di Polkomtel in Polonia, e la stiamo integrando con un altro operatore locale (Play).
Telco per l’Italia il 26 giugno a Roma
Federico Protto, ceo di Cellnex Italia, sarà fra i protagonisti di Telco per l’Italia il 26 giugno a Roma. Clicca qui per l’agenda completa e per l’iscrizione all’evento.