L'INIZIATIVA

Prysmian a caccia di 50 talenti: via all’ottava edizione di “Build the future”

Il Gruppo selezionerà neolaureati in Economia, Business, Ingegneria, Fisica, Chimica, Matematica e IT provenienti da tutto il mondo. Con un occhio alla gender diversity. Ecco come candidarsi

Pubblicato il 11 Set 2018

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Prysmian Group lancia l’ottava edizione di “Build the future”, il programma internazionale di recruitment rivolto a giovani talenti che prevede un percorso formativo professionalizzante attraverso l’inserimento in contesti lavorativi di eccellenza.

Il progetto che selezionerà 50 neolaureati in Economia, Business, Ingegneria, Fisica, Chimica, Matematica e Information Technology provenienti da tutto il mondo. Per partecipare a “Build the future”, i neolaureati dovranno dimostrare non solo la padronanza della lingua inglese e la volontà di mettersi in gioco in contesti internazionali, ma anche doti di leadership, passione per il lavoro, forte motivazione e predisposizione al cambiamento in un contesto in cui digitalizzazione e innovazione rappresentano driver di crescita sempre più strategici per il Gruppo.

Dall’avvio del programma, nel 2012, a oggi Prysmian ha assunto circa 300 giovani da oltre 30 Paesi e 5 continenti, dei quali 60 attualmente lavorano nell’headquarter di Milano, per un totale di 40 job titles diversi, numeri che confermano la dimensione fortemente internazionale e multiculturale della società e l’ampio ventaglio di opportunità offerte dal Gruppo.

“Attraverso Build the future – spiega l’azienda – Prysmian conferma l’impegno nel promuovere il valore della gender diversity: il 42% delle assunzioni del 2017 è rappresentato da donne e per il 2019 il target di presenza femminile è fissato al 50%”.

Il percorso di inserimento prevedrà per le risorse selezionate una prima fase di formazione presso l’headquarter di Milano in partnership con Sda Bocconi School of Management, seguita da un anno di job rotation nel Paese di provenienza comprensivo di un periodo di preparazione di 3 mesi in funzione del ruolo internazionale che ricopriranno (Ricerca & Sviluppo, Operations, Sales e Information Technology), e da due anni all’estero all’interno di una specifica funzione. I primi mesi permetteranno ai giovani di entrare nel vivo delle dinamiche del Gruppo e delle sue attività, mentre i successivi anni di esperienza consentiranno ai neolaureati di integrarsi a pieno nell’organizzazione e di apportare il loro contributo al raggiungimento degli obiettivi di business.

Il programma mira, dopo i primi tre anni, ad attribuire ruoli di junior management o di figure specialiste in ambito tecnico, nel Paese di origine o all’estero, utlizzando criteri basati su valutazioni della performance, attitudini personali, risultati conseguiti ed esigenze aziendali.

Le iniziative del Gruppo vanno dalla promozione dell’inclusione e della diversity, tra le quali il progetto “Side by Side”, ai numerosi programmi di global recruitment che, oltre “Build the future”, comprendono “Make it” e “Sell it” rivolti ai migliori talenti dei settori manifatturiero e commerciale.

“Crediamo fortemente nell’importanza del contributo dei giovani in termini di idee e innovazione – ha commentato Fabrizio Rutschmann, Chief Human Resources Officer di Prysmian GroupAnche loro è il compito di accelerare l’evoluzione della nostra società rendendola più competitiva, ma anche più accogliente e integrata nelle comunità nelle quali operiamo. Per questo vogliamo individuare e valorizzare i migliori talenti a livello internazionale, dando loro l’opportunità di confrontarsi con una realtà aziendale innovativa e multiculturale come la nostra”.

La ricerca dei 50 talenti si protrarrà fino a dicembre 2018 attraverso un articolato processo di recruitment e di valutazione svolto sia locale a livello che di Gruppo. L’inserimento in azienda è previsto entro il primo trimestre 2019.

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