lo scenario

Quantum, mercato oltre il miliardo nel 2027: le Tlc alla prova delle applicazioni


Indirizzo copiato

Secondo Gartner, il giro d’affari legato al calcolo quantistico è destinato a crescere a doppia cifra nel prossimo biennio. Trainano i settori della PA e del Finance. Per Gsma il 60% delle telco ha già integrato la tecnologia nella propria roadmap, cominciando a sviluppare i primi use case. Ecco i passi da seguire per massimizzare i risultati

Pubblicato il 14 ott 2026



AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
Quantum-1024×519.jpg


Punti chiave

  • Mercato: secondo Gartner il fatturato del quantum computing raggiungerà 1,1 Mld $ nel 2027 (869,9M$ nel 2026, +22,9%); l’era Nisq con più qubit abilita compiti complessi.
  • Telco: il 60% degli operatori include il quantum nelle roadmap; iniziative GSMA–QCentroid e pilot (Telefónica, Orange, NTT Docomo, Telstra) su quantum annealing e rilevamento DDoS.
  • Preparazione: priorità su formazione, team specializzati (appl. quantistiche, software, ottimizzazione, ingegneria dati) e partnership con fornitori, università e startup; adottare standard e portabilità.
Riassunto generato con AI


Il giro d’affari globale legato allo sviluppo del quantum computing raggiungerà il valore di 1,1 miliardi di dollari nel corso del 2027. A dirlo è Gartner, secondo cui “Nazioni e aziende hanno incrementato gli investimenti in formazione sulle tecnologie quantistiche, brevetti, partnership ed esplorazione iniziale di casi d’uso”. La dichiarazione, nello specifico, è di Gaurav Gupta, vp Analyst e responsabile della ricerca sulle dinamiche dei mercati emergenti presso il gruppo. “Sebbene il mercato debba ancora affrontare delle sfide, i progressi nello sviluppo di algoritmi, nella velocità delle porte logiche e nella scalabilità indicano che le svolte tecnologiche stanno avvenendo più rapidamente del previsto. L’era del vantaggio quantistico iniziale è arrivata, poiché i processori quantistici di scala intermedia con rumore (Noisy Intermediate-Scale Quantum, Nisq) dispongono ora di un numero sufficiente di qubit per eseguire compiti complessi limitati, con una migliore riduzione degli errori”, spiega l’esperto, secondo cui il fatturato globale del comparto si attesterà sugli 869,9 milioni di dollari nel 2026, con un incremento del 22,9% su base annua.

I settori economici alla prova del quantum computing

Il valore delle tecnologie quantistiche e le tipologie di applicazioni varieranno a seconda del comparto industriale. Secondo Gartner, anche l’incidenza della spesa dei settori di utilizzo finale sul fatturato dei fornitori di quantum computing subirà un’evoluzione. La società di ricerca prevede che il settore pubblico sarà alla testa della classifica fino al 2027. La spesa sarà trainata dalla forte volontà delle nazioni di acquisire una leadership tecnologica. Nel 2027, il settore pubblico dovrebbe investire 245 milioni di dollari nel quantum computing, in crescita rispetto ai 219 milioni del 2026.

Il settore bancario, finanziario e assicurativo è destinato a supereare il settore pubblico, diventando la principale fonte di spesa per il quantum computing nel periodo 2028-2030. La spesa sarà sostenuta dalla disponibilità di capitali e da ingenti operazioni di arbitraggio finanziario, con casi d’uso che spaziano dall’ottimizzazione del portafoglio alla modellazione del rischio e al rilevamento delle frodi. Si parla di investimenti per 289 milioni di dollari nel 2028, a fronte di una spesa prevista di 280 milioni per il settore pubblico.

Ma c’è anche il rovescio della medaglia: Gartner prevede che, entro il 2030, l’esaurimento di fonti di ricavo commerciale sostenibili costringerà oltre il 50% delle startup di quantum computing a cessare l’attività, man mano che il mercato rifiuterà le tecnologie qubit incapaci di realizzare un quantum computing tollerante ai guasti.

L’approccio delle telco: il 60% degli operatori include il quantum nella propria roadmap

E le telco? Gartner non prende l’argomento di petto, ma secondo una recente ricerca di Gsma Intelligence, il 60% degli operatori di telecomunicazioni a livello globale include ormai le tecnologie quantistiche nelle proprie roadmap strategiche, un dato che segnala una rapida transizione dall’esplorazione teorica alla pianificazione concreta.

Questo slancio viene attivamente canalizzato attraverso un quadro di collaborazione stabilito da Gsma e QCentroid, concepito per accelerare il passaggio dall’interesse iniziale per il quantum computing alla sperimentazione pratica e alla convalida.

Attualmente, l’obiettivo non è l’implementazione immediata, bensì la creazione di solide basi per la sperimentazione, definendo chiaramente i casi d’uso e comprendendo i vincoli operativi ed economici; una strategia che Gsma e QCentroid stanno favorendo mediante una dettagliata modellazione tecnica e la valutazione dei business case. I team hanno tradotto complesse sfide di rete in problemi di ottimizzazione ben definiti, allineandoli ai metodi ibridi quantistici-classici attualmente disponibili e creando un modello per convertire le problematiche delle telecomunicazioni in approcci quantistici.

Tale approccio si contrappone alle tradizionali tecniche di pianificazione delle radiofrequenze, che generano dataset ad alta risoluzione richiedenti un’elaborazione intensiva per ogni configurazione di rete; i metodi di ispirazione quantistica riformulano invece il problema come un modello di ottimizzazione, valutando sistematicamente le configurazioni per individuare la soluzione più efficiente.

L’obiettivo della collaborazione è fornire un quadro strutturato per l’adozione delle tecnologie quantistiche – che includa la definizione delle priorità dei casi d’uso, la valutazione dell’impatto economico e percorsi di implementazione concreti – consentendo così agli operatori di muovere i primi passi con sicurezza.

I casi d’uso attualmente sperimentati dalle telco

Operatori quali Telefónica, Orange, Ntt Docomo e Telstra stanno già avviando progetti pilota per esplorare l’impatto del calcolo quantistico sulla pianificazione, la gestione operativa e la sicurezza delle reti.Sono essenzialmente quattro i casi d’uso al centro delle sperimentazioni condotte da queste società.

Il primo riguarda la densificazione urbana, rispetto alla quale il quantum dovrebbe garantire l’ottimizzazione della collocazione di installazioni “small cell”, implementata su una piattaforma di quantum annealing.

C’è poi l’ambito della pianificazione della modalità di sospensione (sleep mode). In questo senso la tecnologia permette di rendere sempre più efficiente l’attivazione delle modalità di risparmio energetico della rete di accesso radio (Ran), grazie all’implementazione su una piattaforma di quantum annealing.

Anche il rilevamento del traffico anomalo può beneficiare dell’upgrade apportato dal quantum computing, potenziando l’identificazione di attacchi DDoS a partire dai dati sui flussi di traffico grazie all’utilizzo di una rete tensoriale classica di ispirazione quantistica implementata tramite PyTorch.

Si parla, infine, di manutenzione del backhaul in fibra ottica in un anello metropolitano, implementabile utilizzando un computer quantistico superconduttore basato su porte logiche.

Questa fase preparatoria comprende non solo lo sviluppo di modelli matematici per trasformare problemi di rete in programmi quantistici, ma anche la valutazione dei requisiti dei dati, dei vincoli operativi e degli aspetti economici per le applicazioni a breve termine. Un elemento fondamentale del lavoro svolto in questa fase è, secondo Gsma, un quadro di riferimento per la misurazione dei risultati e il benchmarking, concepito per monitorare l’evoluzione delle prestazioni quantistiche; ciò consente di comprendere meglio le problematiche rilevanti e di adottare approcci sistematici alla sperimentazione.

L’attenzione del programma verso le applicazioni pratiche sta producendo risultati concreti, permettendo agli operatori di superare le discussioni di carattere generale per passare a una fase di attuazione strutturata, in linea con le attuali capacità delle tecnologie di calcolo quantistico.

Come preparare il terreno per massimizzare i risultati della sperimentazione

La fase di preparazione strategica getta le basi organizzative per valutare il quantum computing come potenziale fonte di vantaggio operativo e strategico a lungo termine. L’obiettivo è definire un posizionamento consapevole e sviluppare le relative competenze. La formazione riveste un ruolo fondamentale in questa fase.

Gsma Intelligence ha rilevato che oltre la metà degli operatori considera la carenza di personale qualificato un ostacolo significativo, mentre le strategie nazionali e regionali sul quantum individuano nello sviluppo della forza lavoro e nella preparazione organizzativa fattori chiave per la competitività futura.

A livello dirigenziale, questa fase prevede la formazione dei vertici aziendali e la condivisione di una visione comune su tempistiche realistiche, capacità necessarie, impatto sul business e rischi. I leader del settore delle telecomunicazioni possono esaminare le prime implementazioni già realizzate e gli esempi pratici per individuare le aree in cui gli approcci quantistici possono generare valore operativo.

A livello tecnico, un gruppo ristretto può acquisire competenze quantistiche di base e condurre una prima analisi delle opportunità utilizzando un framework ad hoc, oppure avviare collaborazioni con fornitori e partner di ricerca.

In questa fase, gli operatori possono iniziare a sviluppare competenze tecniche riconducibili a profili coerenti con gli obiettivi della sperimentazione: uno specialista di applicazioni quantistiche traduce le problematiche aziendali del settore telco in formulazioni quantistiche o ibride; un ingegnere software quantistico implementa, valuta (tramite benchmark) e integra flussi di lavoro ibridi, applicando metodologie di valutazione commisurate allo scopo; uno specialista di ottimizzazione classica e machine learning individua i parametri di riferimento (baseline) rispetto ai quali valutare gli approcci di quantum computing; un ingegnere dati e piattaforme gestisce le pipeline dei dati, gli ambienti di calcolo ibridi e la connettività cloud; un business analyst o product owner con competenze in ambito quantistico, infine, ancora il lavoro alla realtà operativa.

L’importanza di una rete di partner qualificati

Per le telco come per le aziende di altri settori strategici, le partnership svolgeranno un ruolo sempre più centrale nell’accesso al calcolo quantistico, alle competenze algoritmiche, agli strumenti di integrazione e alla condivisione delle conoscenze. Sono particolarmente diffuse le iniziative di co-sviluppo, in cui l’operatore collabora con un partner specializzato in calcolo quantistico per affrontare uno specifico problema; tali collaborazioni favoriscono il trasferimento di competenze e l’apprendimento organizzativo.

Secondo Gsma, gli operatori di telecomunicazioni possono interagire simultaneamente con diverse categorie di partner. Si va dai fornitori di tecnologie di calcolo quantistico, che garantiscono l’accesso a specifiche tipologie di qubit, agli specialisti del software e delle piattaforme quantistiche, che offrono Sdk, simulatori e strumenti di orchestrazione che semplificano l’integrazione nei sistemi esistenti durante le fasi iniziali. Ma ci sono anche le aziende specializzate e le startup del settore quantistico, essenziali nell’ottica di apportare competenze applicative nell’ambito dell’ottimizzazione e del machine learning, supportando spesso la definizione dei casi d’uso. I partner accademici e gli enti di ricerca pubblici, infine, offrono accesso a talenti specializzati, finanziamenti complementari e capacità di ricerca a lungo termine.

Il settore quantistico sta attraversando una fase di consolidamento; accordi di partnership efficaci dovrebbero tenere conto della possibilità di cambiare fornitore. Tra le misure di salvaguardia utili figurano l’adozione di interfacce basate su standard (ove disponibili), clausole contrattuali che garantiscano la portabilità di codice, dati e risultati di benchmark, nonché l’evitare vincoli di esclusività non necessari.

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x