LO SCENARIO

Rai Way-Ei Towers, un intreccio tutto italiano

L’Opa di Ei Towers è cosa seria e concordata con il Governo o nasconde altro? Uno degli scenari che si profila sarebbe un accordo di gestione comune delle infrastrutture tra Rai e Mediaset, magari con la partecipazione di Cassa Depositi e Prestiti

Pubblicato il 16 Mar 2015

towers-150312191409

Forse sì o forse no. Sintesi di un dilemma che agita le discussioni politiche delle ultime settimane sul caso RaiWay: l’Opa di Ei Towers è una cosa seria e soprattutto concordata con il Governo, azionista di riferimento della società da scalare, o è tutto un bluff che nasconde altro? Per rispondere alla domanda bisogna però mettere in ordine i fatti.

L’Opa per acquisire la maggioranza delle azioni di RaiWay non è certo contra legem. Si tratta di un istituto tipico e regolato del mercato mobiliare. E a poco serve il richiamo continuo al Dpcm del settembre del 2014 che nel suo preambolo afferma stentoreo che il 51% delle azioni comunque deve restare in mano pubblica. “È il mercato bellezza” verrebbe da dire ai tardivi difensori di RaiWay. Le regole societarie prevalgono, purtroppo per loro, sul provvedimento del Governo. Quest’ultimo se fosse stato seriamente intenzionato avrebbe dovuto porre il limite di accesso all’azionariato privato nella legge di riferimento (l. n. 89/2014), ma così non è stato. La stessa Consob si è limitata a chiedere chiarimenti, non a dichiarare illegale l’Opa. Vedremo in concreto come andrà a finire, visto che la Rai ha dichiarato di non voler scendere sotto il 51%. Materia eventualmente per i Tribunali e che comunque è servita ad introdurre un elemento di tensione nel sistema, forse utile a chi lo ha prodotto in altre partite. Il punto vero della vicenda tuttavia non è l’Opa, ma ciò che ne consegue.

Ei Towers è un soggetto già dominante nel mercato delle infrastrutture tecniche per le trasmissioni radiotelevisive e per di più verticalmente integrato con il principale editore televisivo privato. In nessun paese europeo quanto sta succedendo sarebbe possibile perché i soggetti che gestiscono le reti e le torri di trasmissione sono sempre per legge separati dalla proprietà delle aziende editrici. Ma si sa da noi tutto è relativo, tanto che in passato le Autorità preposte, Agcm e Agcom, hanno ritenuto di autorizzare una fusione che già di per se presentava problemi sul piano della concorrenza e del pluralismo (quella che ha dato origine a Ei Towers tra Dmt ed Elettronica industriale controllata da Mediaset). L’altro scenario che si profila, secondo alcuni il vero intento dell’operazione, sarebbe non tanto il tentativo di acquisizione, ma un accordo di gestione comune delle infrastrutture tra Rai e Mediaset (cioè RaiWay e Ei Towers), magari con la partecipazione di un soggetto istituzionale come la Cassa Depositi e Prestiti. Un unico gestore integrato nella distribuzione dei segnali Tv costituito in barba a qualunque regola di tutela del pluralismo e soprattutto in palese condizione di dominanza congiunta. Pochi ricordano però che l’Italia è ancora oggetto di una procedura di infrazione dell’Unione Europea proprio a causa della situazione di dominanza congiunta presente nel mercato televisivo, in particolare in quello delle infrastrutture, a causa delle norme della legge Gasparri.

Ora è francamente singolare che lo Stato, Rai o Cdp, possa infilarsi in una operazione del genere, la quale come è noto potrebbe dar luogo a condanne molto pesanti da parte degli organi comunitari. Vedremo come andrà a finire e soprattutto se un eventuale accordo sulla gestione comune delle torri comprenda anche le frequenze, il vero business dei prossimi anni.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati