I CONTI

Retelit, crescono ricavi e margini. Pardi: “Il 2020 chiuderà al rialzo”

Fatturato e proventi operativi a quota 109 milioni, in salita rispetto ai 59 milioni dello scorso anno. In aumento a 32,7 milioni anche l’Ebitda mentre l’Ebit resta stabile a 7,6 milioni. Il presidente: “Abbiamo dato grande prova di resilienza di fronte a uno scenario macroeconomico non favorevole”

Pubblicato il 11 Nov 2020

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Crescono margini e ricavi di Retelit. Nei primi nove mesi del 2020 i ricavi e proventi operativi si attestano a 109,1 milioni, rispetto a 59,0 milioni al 30 settembre 2019. La variazione positiva è attribuibile prevalentemente all’acquisizione di Gruppo PA che ha contributo nei nove mesi con ricavi pari a 44,1 milioni circa e di Brennercom, che ha contribuito nel solo terzo trimestre con ricavi pari a 7,4 milioni.

I ricavi dell’attività caratteristica sono pari a 107,0 milioni rispetto a 56,0 milioni dei primi nove mesi del 2019 e, secondo la nuova segmentazione adottata, sono così ripartiti: ricavi Enterprise & Governmen tpari a 61,1 milioni (57%) e ricavi Wholesale pari a 45,9milioni (43%).

Nei nove mesi l’attività commerciale ha generato nuovi ordini per 42,8 milioni (61%) relativi al segmento Enterprise & Government e per €27,5 milioni relativi al segmento Wholesale (39%).La leggera flessione è principalmente ascrivibile a uno sfasamento temporale dei nuovi ordini relativi al mercato National Wholesale, non completamente compensati dalla crescita delle altre linee di business.

Il margine operativo lordo (Ebitda)realizzato nei primi nove mesi del 2020 è stato pari a 32,7 milioni rispetto a 23,6 milioni dei primi nove mesi 2019,

L’Ebitda margin si attesta al 30% rispetto al 40% registrato nei primi nove mesi 2019 a seguito di un differente Revenues Mix con marginalità differenti derivanti dall’integrazione fra Gruppo Retelit e Gruppo PA.

Il Risultato Operativo (Ebit) è pari a 7,6 milioni rispetto a 7,6 milioni dell’analogo periodo dell’esercizio precedente.

La posizione finanziaria di Gruppo risulta negativa per 138,8 milioni rispetto a positivi di 3,3 milioni al 31 dicembre 2019.

“I primi nove mesi del 2020 sono stati caratterizzati da due acquisizioni strategiche per Retelit: Gruppo PA, entrata nel perimetro di consolidamento dal primo gennaio 2020 e Brennercom, acquisita in data 30 luglio 2020 e consolidata a partire dal terzo trimestre – dice il presidente Dario Pardi – In questo periodo abbiamo messo in atto tutte le misure necessarie, anche in termini legali e consulenziali, per integrare al meglio queste due realtà nel perimetro e nelle procedure aziendali e consentirci quindi di accelerare ulteriormente il percorso di crescita. Parallelamente abbiamo continuato ad investire quote importanti del nostro fatturato sulla nostra infrastruttura ed in innovazione, attività che riteniamo fondamentale per dotare la società di tutti i mezzi necessari per offrire ai propri clienti e partner i migliori servizi possibili. Nonostante il perdurare di uno scenario macroeconomico non favorevole dovuto alla pandemia che sta colpendo tutto il mondo, il Gruppo ha dato prova di resilienza e siamo pertanto confidenti di chiudere l’esercizio 2020 in crescita rispetto all’esercizio precedente e senza significativi impatti economici e finanziari”.

“Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti nel periodo– evidenzia l’Ad Federico Protto – conseguiti in un contesto di mercato sfidante. Le risultanze al 30 settembre 2020 del Gruppo Retelit non sono comparabili con quelle al 30 settembre 2019 per la sopravvenuta variazione del perimetro di consolidamento dovuta alle integrazioni di Gruppo PA e parzialmente di Brennercom, ma in termini paragonabili tutti i principali indicatori sono in crescita. Mi preme sottolineare che i numeri ottenuti dimostrano che siamo nella giusta direzione sia in termini di volumi che di marginalità che si mantiene elevata, nonostante gli investimenti e ammortamenti e le attività consulenziali straordinarie resesi necessarie per le due operazioni straordinarie”.

“A livello strategico, Retelit si sta strutturando come un gruppo completo, dotato di una infrastruttura capillare sia in Italia sia nel mondo, ricordo i 16.000 km di rete in fibra ottica e i 19 Data Center, e capace anche di offrire un’ampia gamma di servizi e applicativi IT – conclude il manager – Con riferimento alla pandemia, segnalo il grande sforzo fatto dalla Società per garantire la massima sicurezza ai propri dipendenti, adottando tutti i presidi necessari e promuovendo l’utilizzo dello Smart Working, attività peraltro di prassi nel Gruppo a partire dal 2018. Infine, in questo difficile momento, mi fa piacere riportare il grandissimo senso di responsabilità e la professionalità di tutti i dipendenti del Gruppo, il nostro più importante asse”.

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