La Commissione europea ha approvato senza condizioni, ai sensi del regolamento Ue sulle concentrazioni, la proposta di acquisizione di Infinera da parte di Nokia. La Commissione ha concluso che la transazione non solleva problemi di concorrenza nello Spazio economico europeo. Il deal con Infinera porterà Nokia a detenere una quota mercato pari al 20%, diventando il secondo player dopo Huawei.
La portata del deal e l’indagine della Commissione
Sia Nokia che Infinera forniscono apparecchiature per il trasporto ottico utilizzate per trasmettere dati attraverso cavi in fibra. Secondo le parti in gioco, l’operazione consentirà all’entità risultante dalla fusione di raggiungere le dimensioni necessarie nel settore delle reti ottiche per accelerare la propria roadmap di prodotti e competere più vigorosamente con i concorrenti più grandi sul mercato, a partire proprio da Huawei.
La Commissione ha esaminato l’impatto dell’operazione sui mercati mondiali e sullo Spazio economico europeo della fornitura di apparecchiature per il trasporto ottico, nonché sui segmenti più ristretti di tali mercati in base al tipo/applicazione delle apparecchiature. Sulla base dell’indagine, è stato dunque riscontrato che le quote di mercato combinate di Nokia e Infinera sono moderate. La Commissione spiega di aver verificato “l’esistenza di diversi concorrenti credibili su tali mercati che, dopo l’operazione, continueranno a esercitare una pressione concorrenziale sufficiente su Nokia”, concludendo quindi che l’acquisizione proposta non solleva problemi di concorrenza nello Spazio economico europeo e ha autorizzato l’operazione senza condizioni.
Il valore strategico dell’operazione
Infinera è una società quotata in borsa con sede negli Stati Uniti. È un fornitore globale di soluzioni di rete, che comprende apparecchiature, semiconduttori ottici, software e servizi.
Il deal proposto da Nokia a metà del 2024 valuta l’azienda a 6,65 dollari per azione per un valore complessivo di 2,3 miliardi di dollari. La transazione rappresenta un premio del 28% rispetto al prezzo delle azioni di Infinera alla chiusura del 26 giugno 2024 e un premio del 37% rispetto al prezzo medio ponderato per il volume a 180 giorni.
Nokia e Infinera vedono nella fusione un’opportunità significativa per migliorare la scala e la redditività, consentendo all’azienda combinata di accelerare lo sviluppo di nuovi prodotti e soluzioni a vantaggio dei clienti. La transazione è fortemente in linea con la strategia di Nokia, in quanto si prevede che rafforzerà la leadership tecnologica dell’azienda nel settore ottico e aumenterà l’esposizione ai clienti webscale, il segmento di mercato in più rapida crescita.
La combinazione con Infinera dovrebbe accelerare il percorso di Nokia verso un margine operativo a due cifre nel settore delle reti ottiche. Nokia in particolare punta a raggiungere 200 milioni di euro di sinergie di profitto operativo netto comparabile entro il 2027.
Questa transazione, insieme alla vendita annunciata della divisione Reti sottomarine, creerà un’infrastruttura di rete ridisegnata, basata su tre solidi pilastri: Reti fisse, Reti IP e Reti ottiche. La società punta a una crescita organica a una cifra media per l’intero settore delle infrastrutture di rete e a migliorare il margine operativo a un livello medio-alto.