STRATEGIE

Rim si aggrappa alle aziende

Parla Franco Dradi, Enterprise Sales Director: “BlackBerry lo smartphone di riferimento nell’enterprise in Italia”

Pubblicato il 18 Ott 2012

blackberry-111111123646

«Il segmento Enterprise delle grandi aziende italiane tiene bene, i clienti sono cresciuti dell’1,5% nell’ultimo trimestre e i device attivi sono aumentati del 3,7% sempre nello stesso periodo. Il BlackBerry resta lo smartphone di riferimento nel mercato aziendale». Lo ha detto Franco Dradi, Enterprise Sales Director di Research In Motion Italy, in attesa del lancio all’inizio del 2013 del BlackBerry 10, che promette una svolta sul fronte della user experience.
“I driver principali della crescita nel mercato Enterprise sono la “Communication Experience” che garantisce la fluidità e l’efficienza nell’utilizzo delle email e dei social network, anche quelli aziendali, che, insieme al nostro sistema di messaggistica istantanea Bbm (BlackBerry Messenger) e alla sicurezza a prova di hacker, rendono la soluzione BlackBerry quella di gran lunga preferita dalle aziende italiane”.
In altre parole, quando la scelta di acquisto è affidata al dipartimento Mobile Ict delle grandi aziende, la scelta in Italia “cade su di noi – dice Dradi – perché la nostra piattaforma di Mobile management è sicura e tagliata in modo particolare per il settore Enterprise – aggiunge – e consente inoltre di partizionare il BlackBerry in due domini, uno ‘Personale’ (dove non esistono limiti di navigazione ed utilizzo di applicazioni) ed uno ‘Aziendale’ (nel quale invece valgono rigidamente policy e limitazioni scelte dall’azienda), che diventano così due mondi rigidamente separati, a compartimenti stagni, tanto per esempio la funzione di ‘copia incolla’ di dati nella parte privata del device non puo’ essere riportata su quella ‘aziendale’”.

Per quanto riguarda il nuovo trend del Byod (Bring your own device), la volontà dei dipendenti di portare e usare per lavoro lo smartphone personale, Rim è pronta da tempo e resta alla finestra. “In Italia questo trend non si è ancora diffuso come altrove – dice Dradi – Noi siamo pronti, anche perché la nostra piattaforma di mobile device management, che si chiama Bes, è in grado di ospitare anche dispositivi iOs e Android gestendoli dalla stessa console”.
Il prossimo trimestre sarà l’ultimo con i prodotti del vecchio sistema operativo BlackBerry 7, giunto al capolinea. “Con il BlackBerry 10 ci giocheremo una grossa fetta di futuro – dice il manager – ma non rinunceremo alla nostra identità: la tastiera rimane, è una caratteristica iconica del BlackBerry, anche se tutti i modelli avranno anche la variante full touch”. Se il cliente business è e resta lo zoccolo duro di Rim, la prossima generazione di BlackBerry sarà disegnato in maniera più decisa anche per il segmento consumer. “La concorrenza è forte, Apple e Samsung ci sono, per questo dobbiamo adeguarci – dice Dradi – anche perché già oggi l’utente business ha ormai un pezzo di testa consumer. Non esiste più la rigida distinzione di una volta fra utente aziendale e consumer: Facebook, ad esempio, non è soltanto uno strumento di comunicazione fra amici, ma anche fra colleghi per parlare di lavoro. E di questo Rim ha preso atto”.

L’obiettivo futuro del BlackBerry è migliorare la user experience e, guardando più in là nel tempo, allargare il core business della Mobile Communication al mercato nascente del Mobile Computing, ad esempio il M2M e il settore Automative.
L’identikit dell’utente BlackBerry è diverso da quello di Apple. “Di certo, secondo i dati degli operatori, il cliente BlackBerry dà l’Arpu (Average revenues per user) più alto di tutti – chiude Dradi – un’altra certezza è che il mercato Enterprise è molto meno volatile del Consumer. Anche se, non tutti lo sanno, nel Regno Unito i giovani comprano più BlackBerry che iPhone”. L’azienda ha chiuso l’ultimo trimestre con perdite inferiori alle attese e una disponibilità di cassa di 2,3 miliardi di dollari. “L’aspetto positivo della trimestrale è che l’azienda nell’ultimo trimestre non ha bruciato cash – chiude Dradi – sulle perdite pari a 235 milioni di dollari, poi, pesano costi straordinari di ristrutturazione per 136 milioni. La base clienti dei BlackBerry è cresciuta di due milioni da 78 a 80 milioni”. Insomma, Rim è ancora viva, anche se Apple e Samsung pesano sui conti.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati