IL PROGETTO

Smart city, le fermate dei bus diventano “intelligenti”

Small cell 3G, Lte e WiFi: Ericsson presenta un progetto per dotare le pensiline di connessioni a banda larga mobile. Previsti anche schermi touch per accedere a mappe interattive e notizie sul trasporto pubblico locale

Pubblicato il 12 Giu 2015

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Banda larga mobile e WiFi alla fermata del bus. Ericsson, in occasione all’Uitp World Congress and Exhibition di Milano, ha presenato un concept per connettere le fermate dotandole di tecnologie small cell 3G, Lte o WiFi.

L’infrastruttura small cell della fermata del bus connessa offrirà agli operatori del trasporto pubblico un’ulteriore fonte di reddito, poiché può essere sfruttata dagli operatori di telecomunicazioni per densificare le proprie reti. Oltre all’accesso a una connessione a banda larga, la pensilina connessa supporterà funzionalità particolarmente utili per i passeggeri.

Tra queste, schermi che mostrano in tempo reale informazioni sul tragitto e pannelli touch-screen con i quali accedere a mappe interattive, notizie, informazioni per turisti e pubblicità. Inoltre, una telecamera a circuito chiuso (Cctv), pulsanti di emergenza e funzionalità push-to-talk possono essere incorporate per migliorare la sicurezza e rendere più semplice ai passeggeri contattare servizi d’emergenza e polizia.

Nelle aree urbane ad alta densità come ad esempio i quartieri dello shopping, aree industriali, i centri per l’intrattenimento, la capacità della rete è limitata, non riuscendo a garantire alte velocità di downlink. La fermata del bus connessa – un’applicazione del tipo Small Cell as Service lanciata da Ericsson nel 2014 – rispondono a questa necessità creando una rete di accesso alla small cell separata, integrata con le reti degli operatori di telecomunicazioni. Ericsson offre tecnologia e servizi collaterali in partnership con gli operatori dei trasporti e gli operatori di rete per le telecomunicazioni locali.

“Ericsson opera nel campo delle infrastrutture e servizi Ict per strade, ferrovie e trasporti pubblici grazie al suo ampio portfolio di soluzioni per le telecomunicazioni- spiega Orvar Hurtig, Head of Industry & Society di Ericsson – Concept e offerte commerciali in grado di migliorare il settore del trasporto pubblico sia per gli operatori che per gli utenti finali.”

Oltre al prototipo delle fermate del bus connesse, Ericsson ha presentato Small Cell as a Service, un metodo consolidato per accrescere e condividere connettività di rete in ambienti in cui non è possibile aggiungere ulteriori macro celle alle reti degli operatori. Riflettori Connected Traffic Cloud, un concept basato su cloud che consente di condividere informazioni sul traffico e condizioni del tragitto in tempo reale tra i veicoli connessi e le autorità responsabili della viabilità. Infine il Mobility as a Service: il servizio facilita i trasporti multi-modali e grazie al quale varie modalità di trasporto pubblico e privato possono essere combinate e e-ticket possono essere salvati sul proprio smartphone.

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