INNOVAZIONE

Sostenibilità bussola di business, l’impegno delle telco

Le tematiche Esg motori di sviluppo. Tim ottiene da Science Based Targets Initiative la certificazione della strategia ambientale. WindTre presenta il report: tecnologia strumento di inclusione sociale. Fastweb amplia il piano per la mobilità dei dipendenti

Pubblicato il 30 Giu 2022

sostenibilità

Sempre più la sostenibilità è una bussola di business, anche per le telco. A dimostrare l’importanza di una strategia che tenga conto degli impatti ambientali, ad esempio, la Gsma ha definito un modello standard per le telco mobili per creare i report di sostenibilità centrati sulle tematiche Esg (ambiente, società, governance). In un white paper l’associazione dell’industria mobile fornisce dieci indicatori chiave delle prestazioni (Kpi) con cui rendere più veloce il processo di rendicondazione e più coerenti e confrontabili i risultati.

In questo contesto anche le compagnie che operano in Italia stanno implementando le azioni sostenibilili, con una forte attenzione all’ambiente ma anche al benessere dei dipendenti.

Tim ottiene la validazione della strategia green

Tim conferma l’importanza dei nuovi obiettivi Esg del Piano Industriale 2022-2024 e ottiene la validazione scientifica della propria strategia ambientale. A certificarlo è la Science Based Targets initiative, l’organizzazione internazionale che promuove la definizione di obiettivi misurabili di riduzione dell’impronta climatica e li valida in modo indipendente per supportare le imprese nella transizione verso un’economia sostenibile.
Tim ridurrà entro il 2030 del 75% le emissioni derivanti dall’attività produttiva dell’azienda (Scope 1) e dall’acquisto di energia elettrica (Scope 2), grazie anche all’impegno di acquistare energia 100% rinnovabile al 2025. Inoltre entro il 2030, ridurrà del 47% le emissioni della propria catena del valore (Scope 3) relative all’acquisto di beni e servizi, all’acquisto di beni strumentali e all’utilizzo dei prodotti venduti ai clienti. La validazione di questi obiettivi di riduzione, calcolati rispetto al 2019, rafforza l’impegno del Gruppo a raggiungere la Carbon Neutrality entro il 2030 e le ‘emissioni nette zero’ (Net Zero) al 2040 in relazione alle attività a monte e a valle del proprio ciclo produttivo.
“La strategia climatica di Tim è parte integrante della ridefinizione del nostro modello di business – spiega l’Ad Pietro labriola – Affonda le radici in un Piano di Sostenibilità fatto di progetti concreti, che ci condurranno non solo alla riduzione delle emissioni della nostra attività produttiva, ma anche di quelle a monte e a valle della nostra filiera. La validazione di questi obiettivi da parte di Science Based Targets initiative è un segnale importante, una conferma del nostro contributo all’obiettivo più ampio della tutela del nostro pianeta e della lotta al cambiamento climatico”.
L’iniziativa Science Based Targets è promossa da Cdp (ex Carbon Disclosure Project), Global Compact delle Nazioni Unite, World Resources Institute (Wri), World Wide Fund for Nature (Wwf) e intende contenere il riscaldamento globale a 1,5°C in linea con l’Accordo di Parigi sul clima.

WindTre presenta il report di sostenibilità

Il Rapporto di Sostenibilità 2021 di WindTre conferma dell’impegno per un futuro sempre più responsabile e green, in cui la tecnologia rappresenta uno strumento di inclusione sociale per ‘eliminare qualsiasi distanza tra le persone’. L’azienda ha definito, lo scorso anno, importanti obiettivi con orizzonte 2024-2030 relativi alle tre dimensioni Esg (Environmental, Social, Governance), in linea con l’Agenda Onu 2030, molti dei quali hanno già raggiunto significativi traguardi. La sostenibilità è integrata in tutte le attività di business e inclusa anche nei sistemi di incentivazione del management.

“Da sempre ci impegniamo nel produrre idee e soluzioni per costruire un futuro più sostenibile – dice Federica Manzoni, Direttrice Sustainability & Quality Certification di WIndTre – Abbiamo ridefinito il nostro modello attorno a tre aree: più responsabilità, più umanità e più green. Per ciascuna, abbiamo già messo in campo diverse linee d’azione e ci impegniamo a raggiungere risultati sempre più ambiziosi nel medio-lungo termine”.

Alla sfera della responsabilità digitale appartengono l’iniziativa di digital e media education NeoConnessi, rivolta a minori e famiglie, che quest’anno coinvolge il 40% delle scuole italiane, e gli investimenti per la protezione dei dati e dei sistemi, pari a 18 milioni di euro nel 2021. WindTre applica anche elevati standard etici per offrire qualità e sicurezza attraverso il Sistema di Gestione Integrato delle certificazioni ed è parte del network EcoVadis, uno dei più grandi fornitori al mondo per le valutazioni di sostenibilità aziendale.

In ambito sociale, la costante attenzione per parità di genere e inclusione ha permesso a WindTre di diventare la prima Telco al mondo certificata dalla Equal Salary Foundation e di realizzare un programma per l’accessibilità digitale rivolto alle persone con disabilità. Inoltre il modello lavorativo Human Working ha portato l’azienda ad essere riconosciuta come Top Employer Italia per il quarto anno consecutivo. In merito alle iniziative green, il focus è sulla riduzione delle emissioni di CO2, diminuite di quasi un terzo alla fine del 2021 con l’obiettivo di azzerarle entro il 2030, e sulle soluzioni a supporto della ‘twin transition’, la transizione verde e digitale.

 Il Rapporto di Sostenibilità 2021 di WindTre è stato redatto secondo le linee guida del Global Reporting Institute e rispetta le indicazioni per l’accessibilità dei contenuti web su caratteri e rapporti di contrasto cromatico per le persone ipovedenti. È stato oggetto di revisione esterna da parte di Bureau Veritas Italia.

Le azioni di Fastweb

In linea con la strategia “Tu sei Futuro” che promuove la tutela dell’ambiente per diventare completamente Carbon Neutral entro il 2025, Fastweb ha lanciato per i propri dipendenti e le loro famiglie “Go Fast Go Green”, il programma realizzato con il supporto di Movesion – società che opera nel settore della mobilità verde – per favorire una mobilità più consapevole e sostenibile e consolidare in misura sempre maggiore l’impegno a 360° dell’azienda in ambito green e per il benessere delle persone.

Grazie al portale digitale di Go Fast Go Green accessibile a tutti i 3.000 dipendenti di Fastweb, è possibile trovare indicazioni pratiche e contenuti utili per organizzare gli spostamenti casa-ufficio o personali riducendo il proprio impatto sull’ambiente, convenzioni dedicate con i principali vettori di mobilità sostenibile e in sharing (car sharing, bike sharing, monopattini e scooter elettrici in sharing), voucher per gli spostamenti a prezzi agevolati oppure abbonamenti per il trasporto pubblico scontati e rateizzabili. All’interno del programma di mobilità verranno inoltre realizzati moduli aggiuntivi a disposizione dei dipendenti per la gestione del car pooling ed un sistema premiante per la mobilità basato su logiche di gamification.

Go Fast Go Green si inserisce all’interno di un piano più ampio dedicato alla mobilità aziendale all’interno del quale rientra anche “Recharge Anywere”, l’iniziativa con la quale Fastweb ha già installato 10 colonnine per 20 postazioni di ricarica di energia elettrica presso l’area parcheggio dell’headquarter Nexxt di Milano e che, a partire dalla posa nei primi mesi del 2022, hanno registrato un utilizzo costantemente in crescita da parte dei dipendenti assegnatari di auto aziendali.

Come parte del percorso intrapreso da Fastweb per il contrasto ai cambiamenti climatici e la riduzione delle emissioni, l’azienda ha inoltre definito un progetto di rinnovamento della car fleet aziendale che negli ultimi tre anni è stata profondamente trasformata, con un incremento triplicato della quota di auto ad alimentazione ibrida che hanno sostituito le vetture ad alimentazione termica, con l’obiettivo di arrivare entro il 2030 ad un parco auto aziendale composto per il 70% da auto full electric e per il 30% da auto ibride.

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