LA STRATEGIA

Tessellis punta al pareggio di bilancio nel 2026. Rota: “Focus sugli investimenti”



Indirizzo copiato

Sono le attività B2B a trainare la crescita e la marginalità: determinanti l’acquisizione di una partecipazione di controllo in Go Internet e l’aggiudicazione di una parte del progetto Ipcei-Cis dedicato al cloud. L’iniziativa Villanova di Tiscali prevede il riconoscimento di aiuti di Stato nell’ambito del Pnrr pari al 73% per le attività di ricerca e sviluppo nella GenAI multimodale

Pubblicato il 8 mag 2024



Davide Rota_Linkem

Il consiglio di amministrazione di Tessellis ha approvato il bilancio consolidato per l’anno 2023, il primo esercizio dopo la fusione con il ramo retail di Linkem. La società dunque evidenzia che il raffronto con l’esercizio 2022, che presenta esclusivamente i risultati dei cinque mesi decorrenti dalla data di efficacia della fusione fra Linkem Retail e Tessellis, va pertanto dal 1 agosto al 31 dicembre 2022. I risultati di esercizio 2023 e 2022 non sono quindi pienamente comparabili.

I risultati finanziari

Il 2023 si chiude dunque con ricavi e altri proventi complessivi per 233,9 milioni di euro e un risultato operativo lordo (Ebitda) di 34,7 milioni di euro. Le revenue derivano per 185,8 milioni di euro da servizi di connettività ultrabroadband offerti a clientela consumer e small business (Soho) su tecnologie Fttx ed Fwa; per 20,2 milioni di euro da servizi di telefonia mobile; per 25 milioni di euro da servizi erogati alla clientela business e PA, con altri ricavi e proventi per 2,9 milioni di euro. L’Ebitda, pari al 15% dei ricavi, include i costi direttamente connessi alla generazione dei ricavi per 126,3 milioni di euro, costi operativi indiretti per 67,3 milioni di euro e svalutazione crediti per 5,6 milioni di euro.

Tesselis sottolinea come il 2023 sia stato un anno di rallentamento dell’economia mondiale, e come anche il mercato delle telecomunicazioni nazionali abbia proseguito nel trend di flessione negativa. In tale contesto il gruppo ha presentato un risultato operativo negativo di 54,7 milioni di euro e una perdita netta di esercizio di 62,2 milioni di euro. Da un punto di vista patrimoniale, il gruppo ha proseguito il rafforzamento attraverso alcuni aumenti di capitale che, al netto degli oneri sostenuti, hanno avuto un impatto patrimoniale positivo per 23,3 milioni di euro. Il patrimonio netto ammonta a 25,4 milioni di euro.

“Il 2023 è stato un anno che ci ha portato delle soddisfazioni importanti nonostante un contesto generale ricco di complessità”, commenta l’amministratore delegato Davide Rota. “Tessellis, infatti, ha perseguito una strategia di focalizzazione degli investimenti che ha generato notevoli risultati, come dimostrato dal netto miglioramento dell’Ebitda margin, dalla riduzione del debito e da un contenimento del fabbisogno finanziario e un’efficiente gestione delle risorse disponibili. Il gruppo ha confermato ancora una volta la sua vocazione all’innovazione, mettendo a segno un importantissimo risultato con il Progetto Villanova sull’intelligenza artificiale selezionato nell’ambito del Programma Ipcei-Cis. Stiamo lavorando con successo per completare l’integrazione industriale profondendo un continuo impegno per il consolidamento della nuova cultura aziendale di Gruppo. Continueremo a impegnarci per raggiungere gli obiettivi del nostro piano industriale e siamo fiduciosi di conseguire il pareggio di bilancio nel 2026.”,

Le attività a maggior valore del 2023

Nel corso del 2023 il Gruppo Tessellis ha perseguito la focalizzazione nelle attività dedicate al segmento B2B, che presenta migliori marginalità rispetto a quello consumer e al segmento mobile, che ha registrato un incremento del 15%. In questo solco si collocano sia il progetto di acquisizione di una partecipazione di controllo di Go Internet, sia l’aggiudicazione – notificata nel mese di gennaio 2024 dalla Commissione europea – di una parte del già citato Progetto Comune di Interesse europeo (Ipcei-Cis) dedicato al settore del Cloud.

Il Progetto Villanova di Tiscali Italia prevede, infatti, il riconoscimento di aiuti di Stato nell’ambito del Pnrr pari al 73% del valore di progetto, che sarà destinato alla realizzazione di un percorso di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’intelligenza artificiale generativa multimodale. Gli Ipcei sono progetti strategici transnazionali di collaborazione industriale concepiti per aggregare conoscenze, competenze, risorse finanziarie e attori economici provenienti da tutta l’Unione europea. La selezione del Progetto Villanova del Gruppo Tessellis nell’ambito di tale bando è pervenuta ad esito di un lungo e articolato processo di selezione, che ha coinvolto a livello comunitario oltre 100 imprese europee, con soli cinque soggetti aggiudicatari in Italia.

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati