Tim perfeziona l’acquisizione del 70% di VoiSmart, società tecnologica italiana che sviluppa soluzioni proprietarie per le comunicazioni unificate e omnicanale, il Wi-Fi customer engagement e l’intelligenza artificiale. L’operazione amplia il portafoglio di Tim Enterprise e le tecnologie direttamente governate dalla business unit dedicata a grandi imprese, pubbliche amministrazioni e settori strategici.
L’acquisizione interessa gli ambiti VoIP, omnicanalità, collaboration e intelligenza artificiale. Secondo quanto indica il gruppo in una nota, l’obiettivo è ridurre la dipendenza da tecnologie di terze parti e rafforzare la sovranità digitale dei clienti attraverso il controllo di piattaforme, dati e processi di comunicazione, valorizzando le competenze di VoiSmart.
Indice degli argomenti
Il controllo delle piattaforme nell’offerta alle imprese
L’integrazione rafforza la capacità di Tim Enterprise di sviluppare e gestire direttamente le tecnologie alla base dei servizi digitali. Un aspetto che il gruppo collega alle esigenze delle organizzazioni che gestiscono servizi critici, con particolare attenzione alla localizzazione dei dati e al governo dei processi di comunicazione.
“Con questa operazione portiamo in TIM Enterprise tecnologie e competenze italiane di eccellenza, rafforzando la nostra capacità di sviluppare e governare direttamente le piattaforme su cui si basano i servizi digitali dei clienti – sottolinea Mirko Mischiatti, Chief Enterprise and Innovative Solutions Officer di Tim – È un ulteriore tassello della nostra offerta per la sovranità digitale di imprese e pubbliche amministrazioni. Per chi gestisce servizi critici, poter contare su tecnologie sviluppate e controllate in Italia significa avere garanzie concrete su dove risiedono i dati e su come vengono governati i processi di comunicazione. Con la crescente convergenza tra connettività, cloud e intelligenza artificiale, il controllo delle piattaforme è una condizione di competitività per le imprese e di efficienza per la pubblica amministrazione”, ha dichiarato
Closing a settembre, opzioni sul capitale restante
Il closing è stato siglato il 3 settembre 2026. Gli accordi prevedono opzioni put e call che consentiranno a Tim di acquisire la quota restante del capitale entro il 2030.
Biagio Passaro assume il ruolo di amministratore delegato di VoiSmart. Precedentemente amministratore unico e socio di maggioranza attraverso Girasoli S.r.l., resterà azionista di minoranza insieme ai principali soci precedenti.
Passaro: una scala più ampia anche sui mercati internazionali
Per VoiSmart, l’ingresso nel gruppo apre la possibilità di ampliare la diffusione delle proprie soluzioni attraverso la presenza commerciale e la capacità industriale di Tim Enterprise.
“Quando abbiamo fondato VoiSmart, la nostra ambizione era trasformare ricerca e innovazione sviluppate in Italia in tecnologie capaci di competere sul mercato. L’ingresso di TIM rappresenta un passaggio importante di questo percorso e ci permette di dare al nostro progetto una dimensione ancora più ambiziosa – afferma Biagio Passaro, amministratore delegato di VoiSmart – Mettere insieme le competenze, l’agilità e la capacità di innovazione di VoiSmart con la forza industriale e la presenza sul mercato di TIM Enterprise significa rafforzare la capacità dell’Italia di sviluppare e governare tecnologie strategiche per le comunicazioni digitali, creando al tempo stesso le condizioni per portare le nostre soluzioni a una scala molto più ampia, in Italia e sui mercati internazionali”.
Sviluppo cloud e AI, verso servizi più integrati
L’integrazione delle competenze di VoiSmart, secondo il comunicato, consentirà inoltre di accelerare lo sviluppo di nuove soluzioni cloud e AI, favorendo la convergenza tra connettività, fonia, collaboration, customer engagement e servizi digitali avanzati.
L’operazione estende così le tecnologie proprietarie disponibili nell’offerta di Tim Enterprise, con un maggiore presidio diretto delle piattaforme utilizzate da aziende e amministrazioni pubbliche.



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