Tim punta sugli Emirati Arabi. Con la partnership siglata in occasione dell’Italy-Uae Business Forum con Abu Dhabi Investment Office (Adio), il Gruppo mira a rafforzare la sua espansione internazionale e la posizione di Abu Dhabi come hub globale per la connettività digitale avanzata e le tecnologie di nuova generazione.
“La collaborazione con Adio ci permetterà potenzialmente di introdurre le nostre soluzioni digitali e di telecomunicazione più all’avanguardia, creando opportunità sia per le imprese che per i governi – spiega l’Ad di Tim, Pietro Labriola – Abu Dhabi è la sede della connessione internet più veloce a livello globale e la sua posizione strategica, le infrastrutture avanzate e l’impegno per l’innovazione rendono il Paese la base ideale per la nostra possibile espansione nella regione e per la collaborazione con i nostri partner su progetti di sviluppo in aree geografiche di reciproco interesse”.
Il piano di Tim
La partnership prevede che Tim offra le proprie competenze in materia di comunicazioni sicure, cloud e applicazioni Internet of Things (IoT) per migliorare la produttività industriale e rafforzare l’infrastruttura digitale di Abu Dhabi. Nell’ambito di questo progetto, il Gruppo sta valutando l’opportunità di sviluppare soluzioni avanzate di comunicazione cibernetica e quantistica per reti pubbliche e private sicure e resilienti. E sta esplorando la possibilità di implementare tecnologie a banda larga e di telecomunicazione per supportare il lancio di progetti 5G e 6G in collaborazione con partner locali e internazionali.
Il centro di eccellenza
Uno dei punti chiave del piano è la creazione di un Centro di Eccellenza dedicato all’IoT e all’AI. Sfruttando le competenze di Tim, il centro promuoverà l’innovazione su fronti come le smart cities e case e sistemi energetici intelligenti. In cantiere anche la creazione di un servizio di edge computing nell’Emirato, che consentirebbe un’elaborazione dei dati più rapida ed efficiente per migliorare le applicazioni IoT e di intrattenimento. In questo modo la sede di Abu Dhabi diventerebbe una base strategica per la supervisione delle operazioni in Medio Oriente, Nord Africa e India.
“La nostra collaborazione con Tim è pronta a introdurre tecnologie trasformative in settori critici, favorendo i più ampi obiettivi di diversificazione dell’Emirato e accelerando la crescita economica – sottolinea Badr Al-Olama, Direttore Generale di Adio – Nel rafforzare la nostra infrastruttura tecnologica e nell’attirare investitori di grande impatto, garantiamo che l’innovazione non solo guidi la competitività di Abu Dhabi, ma costituisca anche la base del suo sviluppo economico”.