LA PARTITA DELLA RETE

Tim, il piano di Kkr vale 27 miliardi. Meloni: “Dossier complesso”

Offerta da 18 miliardi per rilevare Netco più 2 miliardi di “premio” se la Ue darà il via libera al progetto di integrazione Tim-Open Fiber. E sul piatto 7 miliardi di investimenti per spingere l’infrastrutturazione a banda ultralarga. Sale l’attesa per le mosse di Cdp. Il Governo non si sbilancia sull’esito finale

Pubblicato il 08 Feb 2023

meloni1

Un piano complessivo del valore di 27 miliardi. Fioccano le indiscrezioni sull’offerta presentata a Tim dal fondo americano Kkr. Un piano che sarebbe così articolato: sul piatto 18 miliardi per rilevare Netco (gli asset di rete fissa al netto del backbone) più un “premio” da 2 miliardi in caso di via libera da parte della Ue al progetto di integrazione Tim-Open Fiber; 7 miliardi di investimenti per spingere l’infrastrutturazione a banda ultralarga.

Quanto vale la rete Tim

Sempre stando a indiscrezioni di stampa Kkr avrebbe valutato 6,75 miliardi la rete primaria (dalle centrali agli armadi) e 10 miliardi quella secondaria (ossia la porzione in capo a Fibercop, dagli armadi agli edifici). A cui si aggiungerebbero 1,25 miliardi di valutazione per Sparkle che dunque potrebbe rientrare nel perimetro dell’offerta.

Il cda di Tim

Il cda di Tim si riunirà il 24 febbraio per discutere sul dossier e decidere il da farsi, dunque prima del termine di durata dell’offerta (4 settimane a partire dal primo febbraio). E la telco guidata da Pietro Labriola ha ribadito che “l’offerta non vincolante è solo indicativa e soggetta ad approfondimenti, analisi e valutazioni che saranno condotti nel frattempo, anche interloquendo con Kkr. Come già reso noto, Tim è pronta a considerare altre opzioni alternative”. Sei gli advisor chiamati a valutare le condizioni dell’offerta: per Tim ci sono Goldman Sachs, Mediobanca e Vitale; Jp Morgan, Moran Stanley e Citi per il fondo Kkr.

Le mosse di Cdp e il ruolo di fondi e banche

Riguardo a Cassa depositi e prestiti la “controfferta” è attesa al tavolo del cda il 23 febbraio, dunque il giorno prima del cda di Tim. Stando a quanto si apprende nella partita potrebbero entrare altri soggetti – oltre al fondo Macquarie che detiene il 40% di Open Fiber – i primis i canadesi di Brookfield, ma anche Blackstone, Gip. Riflettori anche sulle banche: potrebbero scendere in campo Intesa Sanpaolo, Unicredit, Bnp Paribas e Credit Agricole.

Tutti d’accordo sul da farsi?

Secondo molti osservatori i fondi – a partire da Kkr e Macquarie – starebbero in realtà lavorando tutti a stretto contatto per trovare la quadra finale in un piano articolato per ridistribuire oneri e onori e soprattutto per garantire tutte le risorse necessarie per portare a casa prima l’operazione Netco e poi quella della rete unica con Open Fiber. Il tutto con regia e governance pubblica, alias quella di Cdp.

La posizione del Governo

Prudenti le dichiarazioni degli esponenti del Governo: “È un dossier molto complesso, sul quale siamo molto attenti. Si tratta di un’azienda quotata (Tim, ndr), e quindi è bene essere prudenti. È un dossier che stiamo seguendo con molta attenzione”, ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Dichiarazione che fa il paio con quella del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti: “Credo che non potremo giudicare l’offerta di Kkr, che, peraltro, ancora non conosciamo dettagliatamente, esclusivamente secondo i principi di redditività o profitto perché la rete è un’infrastruttura strategica per il Paese e bisogna capire come vengano garantiti gli interessi generali”.

Da parte sua il ministro per le Imprese, Adolfo Urso ribadisce che “la volontà del governo è quella di realizzare una rete nazionale che raggiunga l’ultimo straordinario borgo del nostro paese consentendo quella connettività e quella competitività che le imprese e le famiglie italiane meritano, una rete a controllo pubblico”.

“La rete è un asset nazionale, come ribadito dal Presidente del Consiglio, e il governo è impegnato ad assicurare all’Italia una rete a controllo pubblico, come è nei grandi Paesi europei”, ha evidenziato in un intervento sul Corriere della Sera Alessio Butti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione. ” Impossibile pensare che la partita possa ridursi ad uno schema di percorribilità finanziaria senza altro. Le soluzioni sin qui proposte dovranno pertanto confrontarsi con questo obiettivo di interesse nazionale, assicurando occupazione e crescita. La direzione giusta è specificata nel programma di governo e occorre percorrerla con coerenza sino in fondo”.

La posizione dei sindacati

In allarme i sindacati che considerano l’offerta di Kkr “un ulteriore elemento che complica la già articolata situazione” ma soprattutto “in contraddizione con le dichiarazioni politiche che abbiamo attentamente registrato nei giorni scorsi, da varie parti del Governo, nelle quali si ribadisce la necessità di avere un controllo dello Stato per questo strategico ed importantissimo asset del Paese e la massima attenzione per il mantenimento degli attuali livelli occupazionali”. Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto un incontro urgente con Meloni.

Al rialzo il titolo Tim

Dall’annuncio dell’offerta da parte di Kkr sono al rialzo le performance del titolo Tim in Borsa nonché i giudizi degli analisti. Equita dopo il buy della settimana scorsa alza la valutazione da 0,39 a 0,41 euro per azione.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati