Tim si appresta a lanciare un nuovo marchio per occupare il mercato italiano preda di Iliad. È questa la nuova mossa del Gruppo italiano per non farsi trovare impreparata all’arrivo della compagnia di Xavier Niel e della sua strategia aggressiva sui prezzi. Secondo quanto si apprende sarà senza servizi aggiuntivi, opererà a partire dai primi mesi del 2017 e sarà totalmente indipendente dal Gruppo Telecom Italia
Il “figlio” di Tim agirà come operatore mobile virtuale sulla rete del Gruppo attraverso la piattaforma di Noverca, acquistata dalla compagnia Acotel, e nelle intenzioni di Telecom non andrà a cannibalizze l’offerta della telco “madre” ma sarà piuttosto un player complementare. Un modo per provare a mettere le mani sullo spazio “basic” del mercato tanto caro al futuro entrante francese.
Sempre per restare in tema di colori francesi, altra notizia di oggi è che Vivendi scende dal 24,6% a poco meno del 22% dopo la conversione obbligatorio del bond Telecom Italia annunciata oggi. La compagnia riduce così il debito a 25,4 miliardi tramite la conversione che è di 1,3 miliardi ed è prevista per il 15 novembre (il prezzo definitivo della conversione è pari a 0,7634 euro). Il dato comunicato con la presentazione dei conti dei primi nove mesi dell’anno era infatti pari a 26,7 miliardi.