Facilitare il consolidamento nel settore delle telecomunicazioni per garantire tassi di investimento più elevati nella connettività; passare dal modello regolatorio ex ante a quello ex post per spingere la concorrenza e l’innovazione made in Europe; coinvolgere le big tech negli investimenti delle nuove reti. Queste secondo l’ex Presidente del Consiglio Mario Draghi le principali direttrici per invertire la rotta del settore delle telecomunicazioni in Europa che sta attraverso una crisi senza precedenti e il cui destino è connesso a stretto filo a quello della digitalizzazione. Le priorità sono state messe nero su bianco nel rapporto sul futuro della competitività europea presentato alla Commissione europea (SCARICA QUI IL REPORT).
IL REPORT
Tlc, Draghi: “Consolidamento, fair share e riduzione delle regole ex ante”
Per spingere la realizzazione di un vero Mercato Unico è necessario un cambio di passo sulla regolamentazione per aumentare la concorrenza: il modello è l’ex post. Bisogna favorire le fusioni e per accelerare sulle nuove reti le big tech devono partecipare agli investimenti delle telco. E scattal’allarme cloud
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