#TELCO4BUL

Ultrabroadband, Italia di nuovo in moto. Ora focus sui bandi di gara

Dopo anni di stasi il mercato italiano dell’Ict torna a girare. Si parla della necessità di assumere 15mila persone, ma bisognerà saper gestire anche la fase successiva al boom di lavoro che si annuncia oggi. Sarà fondamentale dare continuità a progetti e investimenti senza fermarsi a metà strada. Siamo in una fase di transizione delicata: dovrà essere gestita con molta attenzione. L’analisi di Giancarlo Bellino, numero uno di Alpitel

Pubblicato il 15 Dic 2017

Giancarlo Bellino

Amministratore delegato di Alpitel

Bellino-

Il 2017 è stato l’anno della svolta, per noi, Alpitel, e forse per il mercato delle Telecomunicazioni in generale. I piani di investimento annunciati dagli Operatori privati e dal Governo hanno impresso una forte spinta allo sviluppo della rete UltraBroadBand nazionale e alla conseguente rivitalizzazione di tutto il settore delle Imprese di Rete. E dietro l’angolo c’è il 5G. Dopo tanti anni di sostanziale stasi, il mercato italiano dell’ICT si è rimesso in moto. Per questo guardiamo con fiducia al prossimo futuro. Fiducia non solo per Alpitel, ma ovviamente per il Paese.

Si parla della necessità di assumere 15.000 persone, ma bisognerà saper gestire anche la fase successiva al boom di lavoro che si annuncia oggi. Sarà fondamentale dare continuità a progetti e investimenti, senza fermarsi a metà strada. È un momento di transizione, una transizione delicata che dovrà essere gestita con molta attenzione. Realizzare le reti in fibra ottica è un’attività complessa, che richiede competenze, tecnologie, professionalità, capacità di relazionarsi con le pubbliche amministrazioni e i condomini per i permessi. Sono in gioco competenze tecniche importanti, costi aggiuntivi e tempi di realizzazione considerevoli, tutti elementi che dovrebbero essere tenuti maggiormente in considerazione nella definizione dei bandi di gara; evitando una mera competizione basata sul ribasso del prezzo. In questo modo, il rischio di ritrovarsi con infrastrutture inadeguate rispetto alle esigenze dei committenti diminuirebbe sensibilmente.

Alpitel è pronta a continuare ad essere una protagonista della trasformazione del Paese. Abbiamo portato a termine un importante piano di riorganizzazione aziendale che prevede uno sviluppo del business nei mercati adiacenti al mondo TLC tradizionale, che rimane nonostante tutto il nostro core business. Veniamo da una tradizione pluridecennale che sin dalla nascita, nel 1950, ci ha visti impegnati nella realizzazione di reti e impianti sia di trasmissione che di accesso fisso e mobile. Ora, oltre a sviluppare i ricavi su un portafoglio di offerta già esistente, ci stiamo predisponendo per offrire al mercato tutti i servizi derivanti dall’eco-sistema digitale. Anche grazie al fatto di essere certificati da molti anni Gold Partner di Cisco, unici nel nostro settore, abbiamo allargato la nostra offerta a soluzioni innovative per IOT, Cloud, Big Data, Industria 4.0, trasporti. Siamo partiti da poco a lavorare in questi ambiti, ma, come sempre, stiamo mettendo in campo una grande determinazione, che già sta portando i primi frutti, grazie all’acquisizione di contratti in questi innovativi settori di business.

Alpitel nasce, con il nome di Ilcet, nel 1950, costruendo le prime linee telefoniche, i primi circuiti analogici e i primi ripetitori passivi. Oggi, all’inizio del terzo millennio, in un mondo radicalmente diverso, i valori fondanti dell’azienda non sono cambiati. Alpitel ha seguito, e cercato di anticipare, le trasformazioni della tecnologia, adeguando e sviluppando il proprio know how in base alle necessità dei Clienti: continua a lavorare per creare le condizioni necessarie perché le persone comunichino, con modalità sempre più smart e digitali, in un mondo in cui l’esigenza è la capillarizzazione della connettività. Alpitel, oggi, è impegnata nella creazione della rete nazionale UltraBroadBand in fibra ottica; sta installando le Small Cell, per una connettività mobile totale, in vista della rivoluzione del 5G. Oltre a intensificare tutte le attività legate al mondo del Networking, sta sviluppando, grazie anche a partnership mirate, progetti di IoT inseriti in contesti di Smart Road, Smart City e Industria 4.0, che concorrono a velocizzare la digitalizzazione del Paese.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati