LA SVOLTA

Vodafone, Colao lascia il timone dopo 10 anni. Si apre l’era Read

L’attuale direttore finanziario assume l’incarico di ceo: a ottobre il cambio della guardia. Volano i conti in Italia: ricavi, clienti e redditività in forte crescita

Pubblicato il 15 Mag 2018

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In Vodafone si chiude l’era di Vittorio Colao, alla guida del gruppo da 10 anni. A partire dal 1° ottobre sarà sostituito dall’attuale cfo Nick Read.  Vodafone spiega di aver definito il piano di successione per il ruolo di group chief executive: all’assemblea degli azionisti del prossimo 27 luglio l’attuale vice chief financial officer Margherita Della Valle succederà a Nick Read nell’incarico di Cfo, mentre Read diventerà il ceo designato. La notizia dell’uscita di Colao arriva solo una settimana dopo che il manager di 56 anni ha messo a segno l’acquisizione “monstre” delle attività via cavo in Germania di Liberty Global per 22 miliardi di dollari, in una mossa destinata a ridisegnare il profilo del gigante delle tlc. “Ora è il momento giusto per iniziare la transizione – ha dichiarato Colao in una conferenza telefonica con i cronisti, riferisce Bloomberg – Quello che Vodafone sta iniziando a scrivere è un capitolo completamente nuovo, dopo l’India, dopo Liberty, con la grande strada della convergenza. Sarà il momento giusto per iniziare con un nuovo team di manager dedicati”.

Il gruppo ha chiuso l’esercizio fiscale a fine marzo con un utile di 2.788 milioni euro (da -6.079 dell’esercizio precedente). I ricavi scendono del 2,2% a 46.571 milioni. Il dividendo per azione va a 10,23 cent, in crescita del 2%. Gli utili operativi del gruppo balzano del 15,4% a 4,3 miliardi. Quanto al calo dei ricavi, sottolinea la società, è primariamente dovuto all’uscita dal perimetro di consolidamento di Vodafone Olanda. Per il 2019 le guidance indicano una crescita del margine operativo organico e normalizzato tra l’1 e il 5%.

“E’ stato un anno di significativi successi operativi e strategici e di una solida performance finanziaria”, commenta Colao nella nota sui conti, ricordando il “forte impulso commerciale” grazie agli investimenti sulla rete, e la crescita record dei clienti ngn fissi nel quarto trimestre. “Nel prossimo anno ci attendiamo di sostenere la crescita degli utili nonostante un nuovo concorrente in Italia e la pressione competitiva in Spagna, con una crescita sostenuta per il terzo anno consecutivo dai minori costi operativi netti – afferma – Il nostro obiettivo principale continua a essere di accelerare il programma ‘Digital Vodafone’, che riteniamo sia un’opportunità unica per migliorare l’esperienza dei nostri clienti, generare valore incrementale e migliorare l’efficienza dei costi”.

In Italia i conti di Vodafone volano: la compagnia chiude l’anno fiscale al 31 marzo 2018 con ricavi, Ebitda, e clienti 4G e fibra in crescita. Entrando nel dettaglio, i ricavi da servizi hanno raggiunto 5.302 milioni di euro (+1,2% di crescita organica rispetto all’anno precedente), grazie in particolare al segmento fisso trainato da un forte incremento della base clienti. L’Ebitda cresce del 4,6%, “grazie alla performance commerciale e all’ottimizzazione della struttura dei costi”, spiega una nota, attenstandosi a quota 2.329 milioni di euro (pari al 37,5% dei ricavi totali), in aumento di 1 punto percentuale rispetto al precedente anno fiscale.

I ricavi da servizi di rete fissa sono pari a 992 milioni di euro (+12,4%). Continua la crescita dei clienti di rete fissa con 2,74 milioni di clienti, di cui 2,5 milioni in banda larga in crescita del 14% (+307.000).  I clienti in fibra hanno raggiunto quota 1,1 milioni, con una crescita di 500.000 clienti nell’anno fiscale. Cresce il numero di clienti 4G che raggiunge quota 12,2 milioni (+3,2 milioni rispetto all’anno precedente).

Vodafone ha lanciato la prima rete mobile 4.5G fino a 1 Gigabit al secondo nelle città di Roma, Napoli e Palermo. La rete mobile 4.5G è disponibile in 10 città: Firenze, Palermo, Milano, Verona, Torino, Bologna, Napoli, Roma, Genova e Padova, mentre la rete 4G raggiunge il 98% della popolazione in 7.139 comuni.

Ad agosto 2017 Vodafone si è aggiudicata l’autorizzazione per la sperimentazione del 5G a Milano e area metropolitana, con un piano di investimenti da 90 milioni di euro. La compagnia coprirà con il 5G  l’80% di Milano e area metropolitana e ne completerà la copertura entro il 2019.

Vodafone ha effettuato a Milano la prima connessione dati in 5G in Italia, raggiungendo velocità di download superiori a 2,7 Gigabit al secondo, con latenza di poco superiore al millisecondo.

I servizi in fibra sono disponibili in più di 1.500 città italiane e raggiungono 16,7 milioni di famiglie e imprese. Ad aprile 2018, è stata siglata una estensione della partnership con Open Fiber che consentirà di offrire servizi in fibra fino alla casa (Ftth) in 271 città, pari a 9,5 milioni di famiglie e imprese entro il 2022.

Intanto Vodafone annuncia l’addio del ceo di

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