DATI FINANZIARI

Vola il business delle torri, conti in forte crescita per Inwit e Rai Way

I ricavi della società guidata da Diego Galli si attestano a 237,6 milioni (+12,8%) e i profitti a 81 milioni, in salita 9,3% a 81 milioni. Per la tower company capitanata da Roberto Cecatto fatturato a 136 milioni (+12,2%) e utili in aumento del 21,3% a 44,9 milioni

Pubblicato il 27 Lug 2023

torri

Inwit ha chiuso il secondo trimestre 2023 con ricavi pari a 237,6 milioni di euro, che mettono a segno una crescita del 12,8% rispetto allo stesso periodo del 2022. L’Ebitda ammonta a 216,4 milioni di euro, con un un incremento del 12,9%. Tale performance, insieme alla maggiore efficienza nei costi di locazione, ha portato a un’espansione dell’EbitdaaL, che si attesta a 167,6 milioni di euro (+16,7%), per un rapporto sui ricavi che raggiunge il 70,5% nel secondo trimestre 2023, in crescita dal 68,1% rispetto allo stesso periodo 2022. L’utile netto si attesta a 80,8 milioni di euro (+9,3%), mentre il Recurring Free Cash Flow è pari a 186,9 milioni di euro (+84,8%) rispetto allo stesso periodo 2022.

Secondo l’azienda, i risultati del secondo trimestre 2023 confermano la continua accelerazione della crescita dei principali Kpi industriali, dei ricavi e un miglioramento della marginalità e generazione di cassa. Nel corso del secondo trimestre 2023, in particolare, è proseguito lo sviluppo dell’infrastruttura tecnologica di Inwit ampliando il parco siti di 225 nuove strutture, continuando nella crescita delle nuove ospitalità, pari a 1.060, proseguendo il piano di coperture microcellulari multi-operatore nei luoghi a maggior concentrazione di utilizzatori e traffico realizzando oltre 500 remote unit per coperture Das indoor e incrementando l’efficienza anche grazie al piano di rinegoziazione dei contratti di affitto e al piano di acquisizione dei terreni con 510 transazioni real estate.

“Il secondo trimestre 2023 conferma il trend di crescita di tutti i principali indicatori economico finanziari”, commenta il direttore generale Diego Galli. “In un contesto ancora sfidante per l’industria delle telecomunicazioni continua lo sviluppo delle reti mobili 5G, facendo leva sul nostro modello di business, basato su investimenti in infrastrutture digitali e condivise. Inwit rimane focalizzata sul roll out dei siti, sia in ambito urbano sia in aree in digital divide, e sul crescente fabbisogno di coperture dedicate indoor con tecnologia das”.

Le performance del semestre

Nei primi sei mesi dell’esercizio 2023 tutti i principali indicatori economici e patrimoniali hanno evidenziato un andamento in crescita. I ricavi si attestano a 471,2 milioni di euro, in aumento del 12,8% rispetto allo stesso periodo 2022 (417,7 milioni di euro). Nei periodi in oggetto sono presenti dei ricavi one-off per euro 0,3 milioni. L’Ebitda ammonta a 430,2 milioni di euro, in aumento del 13,2% rispetto allo stesso periodo 2022. L’EbitdaaL si attesta a 333,1 milioni di euro, in crescita del 17,8% rispetto allo stesso periodo 2022. L’utile netto del periodo è pari a 163,7 milioni di euro, in crescita del 15,3% rispetto allo stesso periodo 2022.

Il Recurring Free Cash Flow del primo semestre 2023 si è attestato a 323,5 milioni di euro, in crescita del 42,1% rispetto allo stesso periodo del 2022. Gli investimenti industriali del periodo sono stati pari a 117,1 milioni di euro, in aumento di 46,5 milioni di euro rispetto allo stesso periodo 2022 (+66,0%), e sono stati destinati principalmente alla realizzazione di nuovi siti, allo sviluppo di microcoperture indoor con sistemi Das e all’acquisizione di terreni.

In data 1 aprile 2023, Inwit ha realizzato l’acquisizione del 100% delle quote di partecipazione di 36 Towers. che gestisce complessivamente 36 siti per reti di telefonia mobile localizzati principalmente in Piemonte e Lombardia: contestualmente all’approvazione del bilancio trimestrale, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di fusione per incorporazione in Inwit di 36 Towers il cui capitale sociale è interamente e direttamente detenuto dalla stessa Inwit. Il progetto di fusione è stato approvato in pari data anche dall’Amministratore Unico di 36 Towers. L’operazione, che prevede l’applicazione delle semplificazioni previste dalla normativa per le operazioni di fusione di società interamente possedute, non comporterà alcuna emissione di nuove azioni né comunque assegnazione di azioni di Inwit, azionista unico della società partecipante alla fusione.

L’outlook per l’esercizio 2023

Dopo la fusione con Vodafone Towers nel 2020 e il completamento delle attività di integrazione nel 2021, nel 2022 i risultati industriali e finanziari di Inwit hanno registrato un maggiore e più solido trend di crescita, che ci si attende continuerà nell’anno in corso, attraverso un ulteriore miglioramento di tutti gli indicatori industriali, economici e finanziari.

In merito all’evoluzione prevedibile della gestione per l’esercizio 2023, il gruppo si attende una crescita dei ricavi nel range 960-980 milioni di euro, Ebitda margin pari a circa il 91%, stabile rispetto al 2022, EbitdaaL margin pari a circa il 71%, in crescita di due punti percentuali rispetto al 2022 e Recurring Free Cash Flow in crescita nel range 595-605 milioni di euro. Circa la remunerazione degli azionisti, la dividend policy attuale della società prevede dividendi per azione in crescita del 7,5% l’anno fino al 2023. Tali aspettative riflettono il continuo sviluppo del numero di siti, che sarà rafforzato nel 2023, l’incremento di ospitalità da parte di tutti i principali operatori mobili, Fwa e Otmo presenti sul mercato, un ulteriore sviluppo delle ospitalità indoor Das/micro-grid e i benefici legati all’inflazione.

La semestrale di Rai Way

Conti in crescita anche per Rai Way. Nei primi sei mesi del 2023 i ricavi sono pari a  136,0 milioni, in crescita del 12,2% anno su anno. I ricavi riconducibili a Rai salgono a 114,9milioni,mentre i ricavi da clienti terzi si attestano a 21,1milioni con un aumento del 26,8%.  “Tali crescite riflettono principalmente l’indicizzazione all’inflazione, il crescente contributo delle nuove reti digitali terrestri regionali e la positiva dinamica delle attività di ospitalità con operatori fixed wirelesse radio”, spiega una nota.

L’Adjusted Ebitda è pari a 90,8 milioni, in crescita del 16,1% rispetto ai 78,2 milioni del primo semestre 2022, come risultato dei maggiori ricavi e di una crescita dei costi che, al netto di fattori non-core, si mantiene contenuta anche grazie ai minori consumi energetici e ai primi effetti del calo delle tariffe elettriche.

Il margine sui ricavi si attesta al 66,8% (64,5%nei primi sei mesi 2022). Considerando l’impatto degli oneri non ricorrenti (3,6milioni nei sei mesi 2023e assenti nel primo semestre 2022), l’Ebitda è pari a € 87,2 milioni, in aumento dell’11,5%rispetto ai 78,2milioni dei primi sei mesi 2022.

L’Utile operativo (Ebit)è pari a  64,5milioni, in crescita del 22,9%rispetto ai 52,5milioni del primo semestre 2022, anche beneficiando del completo ammortamento degli apparati Dvb-T.

L’Utile netto è pari a 44,9 milioni, in aumento del 21,3% rispetto al valore dei primi sei mesi 2022, quando era pari a 37,0milioni. Al 30 giugno 2023 gli investimenti sono pari a 17,9milioni, di cui 14,3milioni legati ad attività di sviluppo (26,2milioni nei primi sei mesi del 2022, di cui 22,3milioni in attività di sviluppo).

Le iniziative di sviluppo includono minori attività legate al refarming, oggi in fase di completamento, e crescenti investimenti nei progetti di espansione infrastrutturale.

“I risultati sono molto soddisfacenti, con un secondo trimestre che ha confermato i trend di significativa crescita già osservati nei primi mesi del 2023 – commenta l’Ad Roberto Cecatto – Aumentano quindi visibilità ed ottimismo sul raggiungimento dei target per l’anno. Allo stesso tempo, il Consiglio sta portando avanti un’approfondita analisi delle iniziative di sviluppo societario, dei relativi principi e valutazioni al fine di supportare la progressiva execution ed in vista della definizione della strategia di allocazione del capitale del prossimo Piano Industriale”.

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