WIRELESS

Wi-fi, Assoprovider a Zanonato: “Abolire il registro installatori”

L’associazione dei piccoli provider si appella al ministro affinché si esca dall’impasse delle autorizzazioni per l’installazione delle reti wireless. Maxi-multa in Sicilia: per un supermarket sanzione da 30mila euro per un impianto fai da te

Pubblicato il 29 Apr 2013

Nuova bufera sul registro installatori per reti e impianti Wi-Fi, che impone alle aziende di chiamare un installatore iscritto al registro per realizzare un semplice impianto Wi-Fi con più di 24 punti di accesso. Pomo della discordia, oggi, è la sanzione di 30mila euro, comminata lo scorso 15 marzo in Sicilia dagli ispettori territoriali del Dipartimento delle Comunicazioni del Mise nei confronti del gestore di un supermercato Lidl, reo di aver montato da solo un computer di cassa nel punto vendita, collegandosi a Internet per mezzo di router e switch.

“La norma che prevede il registro degli installatori è in fase di abrogazione, faccio appello al neoministro allo Sviluppo Economico, il mio conterraneo Flavio Zanonato, al suo senso di equità e giustizia per abrogare questa norma vessatoria nei confronti delle aziende”, attacca Dino Bortolotto, presidente di Assoprovider (nella foto), che sta lavorando per preparare un’interpellanza parlamentare allo scopo di abolire le sanzioni previste per le aziende che non si affidano ad un installatore professionale per le reti W-Fi.

Motivo della sanzione, il fatto che il gestore del supermarket abbia realizzato l’impianto pur non essendo in possesso del patentino installatori, come previsto dal DM 314. Ma il provvedimento, dice Dino Bortolotto, è in fase di abrogazione. “Spero che si possa fare qualcosa per fermare questo procedimento, che è semplicemente assurdo – dice Bortolotto – gli ispettori territoriali dicono di non avere tempo sufficiente per fare cose molto più importanti, ma poi trovano il tempo per elevare una sanzione per la violazione di una legge in fase di abrogazione, ovvero il DM 314, ma applicano le sanzioni di quel Dlgs 198 per cui in Parlamento è fermo il disegno di legge che lo abroga”. Il provvedimento di abbrogazione è fermo dopo la caduta del Governo Monti, l’auspicio di Bortolotto è che il neoministro Zanonato riprenda in mano la questione.

Nel dettaglio, l’entità di 30mila euro stabilità dalla sanzione ai danni del gestore del supermarket siciliano è stata calcolata “sulla base del decreto legge 198, che prevede un minimo di 15mila euro e un massimo di 150mila euro – dice Bortolotto – e nello specifico gli ispettori hanno applicato la forma ridotta di 30mila euro, che però se non verrà pagata entro 60 giorni si trasformerà in 150mila euro di multa”.

A luglio del 2012 era stato presentato un emendamento alla legge sull’istituzione del patentino installatori, divenuto l’articolo 26 del disegno di legge 5610 della scorsa legislatura, per abrogare l’obbligo di ricorrere all’installatore abilitato per gli impanti Wi-Fi. “Prima di comminare sanzioni, gli ispettori territoriali dovrebbero quanto meno aspettare che il Parlamento si esprima – chiude Bortolotto – non penso che l’obiettivo sia quello di fare più multe possibili prima che il Parlamento li fermi”.

Già l’anno scorso, Bortolotto aveva criticato a più riprese il patentino degli installatori: “”Quando si va all’estero, Wi-Fi e nuove tecnologie sono alla portata di tutti – diceva Bortolotto – Negli Stati Uniti, che pure sono ossessionati dalla sicurezza, si ha accesso a reti Wi-Fi senza identificazione né password negli aeroporti, nelle stazioni e in quasi tutti gli esercizi commerciali (bar, ristoranti, librerie, lavanderie a gettone, ecc). La stessa cosa si sta generalizando in tutti i paese europei e asiatici. Ma in Italia combattiamo ancora con patentini e registri degli installatori”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati