Sono 292 (più 40 di riserva) i Comuni italiani che si sono aggiudicati il voucher europeo da 15mila euro per la realizzazione di una rete wifi pubblica. E’ il risultato della quarta edizione del bando WiFi4Eu, tenuto a giugno, che quest’anno ha “premiato” 947 municipalità in tutta Europa: la lista è stata pubblicata dalla Innovation and Networks Executive Agency europea. Avevano inviato la propria candidatura più di 8.600 municipalità europee.
Cosa devono fare i Comuni vincitori
Ogni Comune rientrato nel progetto riceverà una notifica, dopo di che sarà invitato a firmare una convenzione di sovvenzione, disponibile sul portale WiFi4EU, per ricevere il buono del valore di 15.000 euro con cui installare la rete di hotspot (wireless access points).
Pur basandosi sul principio del “primo arrivato, primo servito”, a tutti i paesi partecipanti è stato comunque garantito un minimo di 15 buoni, a condizione che avessero un numero sufficiente di candidati.
La domanda ha ampiamente superato il numero di buoni disponibili in questo bando. Nei primi 5 secondi della call sono state 3mila le domande ricevute: i comuni di Spagna, Italia e Romania tra i primi a fare domanda mentre paesi come Bulgaria, Croazia, Grecia e Portogallo avevano bisogno solo di pochi voucher per coprire i loro comuni con WiFi4EU.
I Comuni selezionati entrano a far parte della comunità WiFi4EU, all’interno della quale possono condividere esperienze e opinioni con altri comuni registrati, vincitori di precedenti chiamate, e con le società che provvedono all’installazione della rete wifi. Così da consentire l’interazione fra Comuni e rimanere aggiornati con il programma.
“Una rete wifi pubblica significa poter accedere a Internet in qualunque luogo e gratuitamente” fa sapere la Commissione Ue. Il budget stanziato nel corso delle varie edizioni dal 2018 ammonta a 120 milioni di euro.